La soddisfazione dei 50 anni

Chi ha detto che i cinquantenni non sono soddisfatti della loro vita? Pubblichiamo le storie della nostra amica Angela Masserini che ci racconta come tre donne coraggiose hanno deciso, a cinquant’anni, di dedicarsi ai loro hobbies e alle loro passioni.

La vita inizia a cinquant’anni, almeno per me. Mi chiamo Angela Masserini, ho 54 anni e appena 4 anni fa ho deciso di aprire il 1° pronto soccorso privato con un amico medico, anche lui 50enne! Dopo tante analisi e paure siamo partiti ed oggi possiamo dire che funzioniamo nonostante la crisi, l’assenza totale di appoggio da parte della PA, e direi anche la pochezza delle nostre forze finanziarie! Certo mi impegno molto, leggo tanto per raccogliere stimoli ovunque, frequento molte persone per cogliere ogni possibilità di diffondere l’esistenza della mia attività, ma riconosco che mi diverto,  il mio cervello continua a macinare idee e  il continuo confronto con pazienti e collaboratori mi spinge a rimanere con i piedi per terra.

Unico problema: l’entusiasmo ogni tanto mi porta a sognare a occhi aperti.

Terapia: controllare il conto in banca!

www.codiceverde.com

 

Questa, invece, la storia di Margherita Costa. Qualche anno meno di me, madre di un ragazzo che quest’anno va all’università, moglie affettuosa e devota;  il suo hobby è la creatività che fin da piccola inseguiva con disegni, puzzle creati da lei, fino ad arrivare a soluzioni ingegnose nell’arredamento della sua casa. Ma la sua passione adulta è la pittura, sia acrilico sia olio, che fino all’anno scorso ha condotto fra le mura di casa. Quest’anno, invece, ha deciso di aprirsi al mondo, presentando la sua produzione in diverse occasioni in un crescendo rossiniano fino alla manifestazione “Le Vele d’Epoca” che si è svolta a Imperia a settembre dov’era presente con un ampio stand che presentava la sua produzione storica e una “capsule” artistica realizzata ad hoc per l’evento. Successo di pubblico e critica, con copiosa vendita della produzione.

Unico problema:  bisogna proseguire con le attività al pubblico per consolidare la “fama”.

Terapia: credere in se stesse e continuare ad sognare.

www.mcquadri.it

 

Infine vi presento Cristina Rapisardi, noto avvocato milanese, esperta di diritto internazionale  nel campo delle proprietà intellettuali, ma soprattutto appassionata viaggiatrice e sportiva. La sua passione sono i viaggi al “freddo” sia estremo sud sia estremo nord e sempre a bordo di una barca a vela. Quest’anno, dopo una serie di visite esplorative all’Artico, ha fatto il grande salto: il passaggio a Nord Ovest  con la sua barca in alluminio Billy Budd ed ha compiuto  un percorso attraverso il quale nessuna imbarcazione da diporto ha mai neppure pensato di passare. Forte l’emozione quando l’armatrice ha depositato il tradizionale contenitore in metallo ai piedi della pietra-monumento sulla quale, dal 1819, i grandi navigatori hanno scolpito i loro nomi come testimonianza del loro passaggio. Dopo 25 giorni Cristina è tornata in Italia ad occuparsi della sua attività, lontana da otarie e orsi polari, ma con un sorriso ed una soddisfazione enormi.

Unico problema: l’adrenalina di quei momenti è come la melissa, vorresti assaporarla sempre.

Terapia: programmare minuziosamente il prossimo viaggio, sempre con Billy Budd

 

Sono piccoli racconti, ma nascondono grande impegno e soddisfazione, incertezze e paure, e sono sicuramente la dimostrazione che noi “ragazze del secolo scorso” abbiamo la possibilità di raggiungere ancora tanti traguardi, soprattutto quando li scegliamo noi. Abbiamo ormai la maturità e l’esperienza per affrontare il mondo in maniera consapevole e propositiva.

E da 50enni aperte al mondo ognuna di noi ha il suo sito, ci trovate su Internet! Buona ricerca.

Angela Masserini

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