La sessualità dei senior

Ecco per i nostri Lettori il primo di molti contributi della nostra esperta Dott.ssa Claudia Orlandazzi, (laureata in psicologia presso l’Università di Firenze e sessuologa formata presso l’Accademia italiana di sessuologia di Roma), che ci accompagnerà in questo percorso di informazione sulla sessualità, offrendo supporto a tutti i nostri lettori che hanno bisogno di chiarimenti e consigli. Parlare della sessualità dei “senior” desta sempre un certo imbarazzo, un pudore quasi reverenziale verso un’ età che ci hanno insegnato a rispettare e che non dovrebbe essere associata ai tormenti passionali del sesso.

I progressi medico-scientifici dell’ ultimo decennio hanno contribuito ad allungare la durata media della vita e gli “over 50” sono individui molto diversi da quelli che fino a poco tempo fa popolavano l’ immaginario collettivo: praticano sport , continuano a lavorare , a coltivare interessi culturali, arricchiscono la loro rete di relazioni e si prendono cura del proprio corpo.

In contrasto con  pregiudizi e luoghi comuni, studi su larga scala condotti negli anni ’90 hanno dimostrato come le persone rimangano sessualmente attive per tutto l’arco della vita, e, soprattutto,che considerano tale attività piacevole e soddisfacente.

Studi condotti dalla University of Chicago nel 2006 su una popolazione di uomini e donne fra i 57 e gli 85 anni  ha dimostrato come la qualità dell’attività sessuale dopo i cinquant’anni sia  compromessa non tanto dall’età ma piuttosto dallo stato generale di salute in cui si trova l’ organismo.

La ricercatrice francese Lucy Vincent, neurobiologa presso il Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS) , va oltre affermando che : “Finché si continua a fare l’amore, è come se si “ingannasse” l’organismo facendogli credere che è ancora in grado di avere una gravidanza e di conseguenza non ha alcun diritto di invecchiare”.

L’ atto sessuale in età matura ha tempi e modalità differenti che si devono adattare ai normali cambiamenti fisiologici del corpo umano e la commercializzazione del Viagra ha ufficialmente aperto il dialogo sulla sessualità nella terza età.

Le attuali prospettive della sessuologia scientifica prendono in considerazione, oltre agli aspetti medici e organici  anche quelli relazionali, sottolineando come la soddisfazione sessuale, a tutte le età, derivi principalmente dai vissuti personali nell’ arco di vita.

Se la sessualità viene interpretata come veicolo di emozioni ed intimità e come il frutto di una ricerca lunga una vita, l’età più matura sarà quella che ci troverà più preparati a soddisfare noi stessi e il proprio partner.

Se avete dubbi o curiosità, potete avere una risposta sul web, AltraEtà offre infatti ai suoi lettori la possibilità avere un contatto diretto con l’esperto di sessuologia, la Dott.ssa Claudia Orlandazzi, pronta a risponderegratuitamente alle domande più semplici, ma anche a dare dei consigli per i problemi più complessi, indirizzandovi verso una possibile soluzione. Scrivete a info@altraeta.it oppure alla nostra casella mail sul nostro profilo Facebook “Altra Età”. Il servizio garantisce il rispetto dell’assoluto anonimato.

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