La dieta mediterranea non ha bisogno di presentazioni, soprattutto in Italia. I piatti tipici della Penisola rappresentano infatti le ricette che contraddistinguono questo regime alimentare noto in tutto il mondo. Dalla pasta alla frutta, passando per pesce e verdure, sono tanti i prodotti che compongono le portate tipiche della dieta mediterranea e che ogni giorno vengono assortiti nei nostri pasti preferiti. Una nuova ricerca ha modernizzato questa storica tradizione culinaria e promette di rendere la famosa dieta ancora più salutare. Parliamo della variante green della dieta mediterranea.

Dieta mediterranea green: cos’è

La dieta mediterranea diventa green (dall’inglese “verde”), ovvero viene aumentata la quantità di verdure presenti a scapito delle carni. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Heart, dei ricercatori hanno scoperto che le persone che consumano quantità maggiori di proteine vegetali e meno carne rossa e pollame sperimentano maggiori benefici cardiovascolari e metabolici. La versione green sostituisce la quantità minima di carne rossa presente nella tipica dieta mediterranea tradizionale con proteine di origine vegetale. Gli esperti dicono che queste proteine provenienti dalle verdure rafforzano anche le funzioni antinfiammatorie dell’organismo. Togliendo quindi le carni rosse dal proprio regime alimentare si migliora la salute di tutto il corpo.

Le caratteristiche della dieta

I ricercatori hanno raggruppato in modo casuale 294 persone sedentarie in tre gruppi dietetici. La maggioranza dei partecipanti era di sesso maschile e la loro età media era di 51 anni.

Il primo gruppo ha ricevuto indicazioni su come potenziare l’attività fisica e linee guida di base per raggiungere una dieta sana. Il secondo gruppo ha ricevuto la stessa guida sull’attività fisica più consigli su come seguire una dieta mediterranea tradizionale ipocalorica. Il loro menu era povero di carboidrati semplici, ricco di verdure e con pollame e pesce che sostituivano la carne rossa. Il terzo gruppo ha ricevuto tutto quanto sopra, più 3-4 tazze di tè verde al giorno, 28 grammi di noci al giorno e 100 grammi di Wolffia globosa, una pianta acquatica nota con il nome di lenticchia d’acqua. Dopo 6 mesi, i componenti dell’ultimo gruppo avevano una salute migliore ed avevano inoltre perso peso più facilmente rispetto agli altri due gruppi. Chi aveva seguito la nuova dieta mediterranea green aveva anche visto la maggiore riduzione del colesterolo. Sostituire quindi proteine vegetali come quelle dei legumi alla carne rossa è il modo migliore per restare in salute e non rinunciare alle bontà della dieta mediterranea.

Andrea Indiano

Il testo ha scopo divulgativo, non deve essere inteso come indicazione di diagnosi e cura di stati patologici e non vuole sostituirsi in alcun modo al parere del Medico.

 

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