La casa bene sicuro: ecco “la nuda proprietà”

“La Nuda proprietà è un investimento allettante per chi lo fa, mentre l’anziano che vende casa si trova un buon gruzzoletto pur restandoci a vivere tutta la vita”.

Lo afferma uno dei più quotati ed emergenti esperti del settore, Giovanni Bozano, titolare dell’omonima agenzia con sede in centro Genova, agente e consulente immobiliare.

“L’appartamento – spiega – si deprezza in funzione dell’età. Si può vendere anche da giovani, ma in questo caso si presume che una persona viva a lungo e quindi non è un buon affare. Più si alza l’età, più conviene l’acquisto”

 

Questo per l’acquirente. Ma quali i vantaggi per chi vende?

Incassa la cifra che gli garantisca il futuro o gli permetta delle cure che altrimenti non potrebbe permettersi e resta in casa per la vita. Circa una stima sul prezzo ci sono delle tabelle. A chi ha dai 73 ai 75 anni l’immobile viene pagato sui 65 mila euro in base ad un valore commerciale, se fosse immediatamente disponibile, di 100 mila. A 85 anni la casa vale 80 mila sempre su 100, ed a 95 ne vale 90. L’amministrazione ordinaria, tassa sulla spazzatura ed utenze sono a carico dell’usufruttuario (chi ha venduto), quelle straordinarie (facciata, scala) di chi ha acquistato la nuda proprietà.

 

E’ un mercato che funziona?

Ora è calato, a causa della minore richiesta di immobili che ha provocato un calo di prezzi in generale. Gli investitori sono pochi e non disposti a pagare cifre alte, salvo che in poche zone di pregio.

 

Parliamo invece di mutui ed acquisto case. E’ conveniente possedere la propria abitazione?

La casa di proprietà è l’investimento migliore: ci si abita, si affitta. Il valore è comunque il più stabile di ogni investimento.

 

Ma costa e pure ottenere un mutuo non è sempre semplice…..

Le banche, in linea di principio, li erogano in modo che allo scadere chi li ha contratti non abbia ancora compiuto più di 75 anni. Molte banche vanno però in deroga e vanno fino agli 80, con mutui che mediamente durano una trentina di anni.

 

Nella famosa “mezza età”, sul giro dei 50 anni, è ancora consigliabile acquistare casa?

In genere chi ha 50 anni possiede già una casa nel 60 per cento dei casi, o avuta in eredità oppure acquistata precedentemente anche se ancora con mutuo in corso. Dai 30 ai 40 anni è l’età media in cui si compra infatti casa, con mutuo trentennale per avere rate più basse. A 55 anni si ha così una casa pagata per ormai i due terzi. Oltre i 50 anni difficilmente si trova una banca disposta ad un mutuo ultra trentennale, salvo si contragga insieme ad altra persona, compagna o moglie che sia, per cui entra in gioco anche l’età di questa e quindi il mutuo diventa più facile.

Dino Frambati

 

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