Itinerari in moto, “on the road” tutto l’anno

D’inverno, in moto, alla scoperta della costa nord siciliana, del promontorio del Gargano o anche delle campagne mantovane. Per fare solo qualche esempio. Perché non è vero, e i veri appassionati lo sanno benissimo, che sulle due ruote si va solo nella stagione calda.

SICILIA COSTA NORD – DA MESSINA A TRAPANI. La prima tappa dell’itinerario è Torre Faro, dove Omero narra che la ninfa Cariddi venne trasformata da Zeus in un mostro condannato ad agitare le acque dello stretto di Messina. Da lì, dove la Sicilia si protende verso la Calabria, si va alla riserva dei Laghetti di Marinello, che riunisce in una piccola porzione di territorio vari ambienti: dalle sabbie costiere alle rocce a strapiombo alla zona lacustre.

Lungo la SS113, ecco un’altra riserva naturale, Sant’Agata di Militello, dove vivono più di 400 specie diverse di animali. Proseguendo, si arriva a Cefalù, dove si può ammirare il celebre dipinto “Ritratto di ignoto” di Antonello da Messina, poi alle ville rinascimentali di Bagheria e infine a Palermo, che vale almeno una sosta di due giorni.

Dopo aver gustato le specialità locali, dagli arancini alle cassate alla pasta al nero di seppia, e ammirato i capolavori del barocco siciliano, si riparte alla volta di Trapani e delle sue scenografiche saline.

LA CAMPAGNA MANTOVANA: questo itinerario ad anello di circa 200 chilometri nel ducato dei Gonzaga, celebre terra del riso e del lambrusco, non offre saliscendi, siamo in pianura, ma panorami d’altri tempi e degustazioni che valgono il viaggio.

A Mantova, città circondata dall’acqua e patrimonio mondiale dell’umanità Unesco, sono imperdibili il duomo e Palazzo Tè. E non si può ripartire senza aver prima assaggiato i tortelli di zucca e la torta sbrisolona. Lungo l’antica strada del riso si arriva alla riserva di Ostiglia e poi a Medole, che nella parrocchiale conserva una pala di Tiziano.

A Castiglione delle Stiviere, sui colli del Lago di Garda, è nato San Luigi Gonzaga, patrono della Croce Rossa, che qui ha il suo museo nazionale. Tornando verso Mantova, a Valeggio sul Mincio, segnaliamo il parco-giardino Sigurtà e l’antico Borghetto.

DA NAPOLI AL GARGANO

Le bellezze di Napoli non hanno bisogno di presentazioni ma quelle che scoprirete lungo questo itinerario vi stupiranno. Prendete l’A1 in direzione nord e uscite a Caianello, dirigendovi poi verso Venafro, in Molise, la città delle 33 chiese, a partire dalla concattedrale di santa Maria Assunta e dalla chiesa dell’Annunziata.

Dopo aver raggiunto Isernia, viaggiando fra boschi fitti, rocce di travertino e colline appenniniche, proseguite per Termoli, con il suo caratteristico borgo marinaro che si protende sull’Adriatico. In direzione sud, sulla SS693, si arriva a Rodi Garganico, nel parco nazionale dello sperone d’Italia, noto per la coltivazione degli agrumi. Le Isole Tremiti, se il mare lo permette, valgono una visita in ogni stagione.

 

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