Istat: il reddito dei pensionati è un grande aiuto per le famiglie

Che il ruolo dei nonni all’interno della famiglia fosse fondamentale era ormai un dato assodato. Accudiscono i nipoti, aiutano nelle faccende domestiche, supportano i figli nei problemi della quotidianità. Ma non solo: la loro presenza è importante anche dal punto di vista economico. La conferma arriva da un report dell’Istat. Il reddito dei pensionati ha un ruolo preponderante nell’ambito delle entrate familiari.

Il reddito dei pensionati, una protezione dalla povertà

Il rapporto Istat “Condizione di vita dei pensionati” analizza i dati di 2017 e 2018. Nel 2018 i beneficiari rimangono a quota 16 milioni, senza variazioni rispetto al 2017. Secondo le informazioni raccolte ed elaborate dall’Istituto di statistica, il ruolo che la pensione riveste all’interno delle famiglie non è da sottovalutare. Per ben 7 milioni e 400mila famiglie, infatti, la rendita di un ex lavoratore rappresenta più dei tre quarti del reddito familiare disponibile. Addirittura, nel 21,9% dei casi i trasferimenti pensionistici sono l’unica fonte di reddito del nucleo familiare. Questo vale – dati alla mano – per 2 milioni e 600mila famiglie.

Numeri che danno da pensare e rendono evidente come la pensione di un familiare sia diventato un supporto fondamentale per molte famiglie. Soprattutto per quelle considerate “vulnerabili”, ad esempio i nuclei in cui è presente un solo genitore. Il reddito di un pensionato permette a questa categoria  quasi di dimezzare l’esposizione al rischio di povertà. In generale, le famiglie con pensionati hanno il 15,9% di rischio di povertà, una percentuale più contenuta rispetto ad altre tipologie familiari. I trasferimenti pensionistici rappresenterebbero perciò una vera e propria protezione economica nei confronti delle famiglie.

Altri dati del report

Il rapporto Istat ha rilevato anche una forte disuguaglianza di reddito fra i pensionati: il 42,4% della spesa complessiva va a un quinto di loro, che rappresenta chi ha i redditi più alti. La spesa per pensioni rappresenta il 16,6% del Pil, valore più alto rispetto al 2017. Inoltre, il report ha evidenziato che le donne sono una categoria penalizzata. La maggioranza di loro fa parte delle fasce di reddito inferiore ai 1500 euro. Inoltre, ricevono importi annui di quasi 6mila euro più bassi rispetto agli uomini.

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