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In pensione in Portogallo: come funziona il sistema sanitario

Qualità, efficienza e velocità. Sono le tre caratteristiche che rendono il sistema sanitario portoghese tra i migliori d’Europa: secondo l’analisi dell’Euro health consumer index, la sanità in Portogallo si colloca al 13esimo posto, di gran lunga davanti all’Italia, ventesima.

Un aspetto, quello della sanità, che i senior italiani che decidono di trasferirsi all’estero per la pensione devono tenere ben presente.

Il sistema sanitario pubblico portoghese

Il Serviço Nacional de Saúde funziona in modo simile a quello italiano. Si compone di strutture e servizi sanitari pubblici e riguarda solo il Portogallo continentale: le Isole Azzorre e l’Isola di Madeira si avvalgono di un sistema sanitario pubblico proprio.

La principale struttura a cui rivolgersi per una ricetta o per le cure primarie, è il Centro di Salute della città di residenza (i Centros de Saúde). Per poter accedere a una visita specialistica sarà necessaria una ricetta che  comporterà il pagamento di un ticket, calcolato in base a eventuali esenzioni, urgenza e tipo di farmaco di cui si necessita. Solitamente, il ticket è più economico di quello italiano.

Completate le pratiche per il trasferimento della sanità dall’Italia al Portogallo, verrà assegnato un medico di fiducia a cui rivolgersi in caso di necessità, con lo studio vicino alla residenza.

Ottenere l’assistenza sanitaria in Portogallo

Dopo l’iscrizione all’Anagrafe Italiani Residenti all’Estero, si rinuncia al proprio medico di base e al servizio sanitario pubblico italiano, ma si acquisisce tale diritto nel nuovo Paese di residenza. Il Portogallo, in questo caso.

Per ottenere l’assistenza sanitaria portoghese, una volta trasferiti in pensione, occorre compiere tre passaggi:

Il primo passaggio è la richiesta del modulo S1 in Italia, che avviene presso la propria Asl di riferimento in Italia. Per essere sicuro di riceverlo, occorre chiedere nome e cognome della persona che sta fornendo il servizio, eventualmente anche il suo indirizzo e-mail. Alcune Asl permettono anche di effettuare richiesta del Modello S1 in forma telematica, il consiglio è quello di informarsi prima di partire.

Segue poi l‘iscrizione alla Segurança Social in Portogallo, cioè l’ente che corrisponde alla nostra Inps. Con il Modulo S1 originale ci si reca nella sede più vicina della Segurança, portandosi appresso anche il documento identificativo, il NIF definitivo e il Certificato di Residenza Europeo. Si chiede l’iscrizione e, una volta confermata, verrà assegnato anche un numero detto Niss.

Resta infine l‘assegnazione del medico di base in Portogallo: per ottenerla, occorre recarsi al più vicino Centro di Salute (Centro de Saude) del sistema sanitario portoghese, portando con sé il Niss, il Nif, una prova della residenza in Portogallo e un documento d’identità.

Per ulteriori informazioni relative anche alla sanità privata in Portogallo clicca qui.

Approfondimento in collaborazione con Reframed, agenzia italiana per trasferirsi all’estero e studio di consulenza fiscale estera.

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