Esiste una convinzione popolare, ben radicata nell’immaginario comune, secondo la quale sono i giovani il motore dell’innovazione e dell’imprenditorialità. Ma siamo sicuri che sia proprio così? Quello del bambino prodigio e del giovane genio non è forse uno stereotipo, rinforzato da personaggi come Mark Zuckerberg? Sembrerebbe così. Secondo un recente studio sulle start-up americane, si tratta di una credenza che non ha alcun ancoraggio alla realtà dei fatti. I veri imprenditori di successo sarebbero per lo più di gli over 40

L’identikit degli imprenditori di successo

Lo studio che ha rimesso in discussione la vulgata comune secondo cui sono i giovani ad avere le idee più innovative e di successo è firmato da Benjamin F. Jones, Pierre Azoulay, J. Daniel Kim e Javier Miranda. Jones è Professore di strategia alla Kellogg School, Azoulay e Kim vengono dall’MIT e Miranda fa parte dell’US Census Bureau. La loro indagine si è focalizzata sulle startup a più alto indice di crescita negli Stati Uniti.

Analizzando i dati di un consistente database a loro disposizione, i ricercatori hanno così scoperto che gli imprenditori maggiormente votati al successo sono gli over 40. Secondo i risultati dello studio, l’età media degli imprenditori che hanno fondato start up negli Stati Uniti fra il 2007 e il 2014 è di più di 40 anni (41,9). Ma c’è un dato ancora più sorprendente: tra le aziende innovative a maggior indice di crescita, l’età media del fondatore è di almeno 45 anni. Inoltre, un businessman di 50 anni ha l’1,8% di possibilità in più di guidare un’azienda di successo rispetto a un trentenne. Viene così completamente ribaltata la credenza secondo cui siano i giovani il motore dell’innovazione in campo aziendale. Le startup degli imprenditori senior crescono e si sviluppano meglio.  

Perché gli imprenditori over 40 lavorano meglio?

Su cosa si basa la convinzione che siano i più giovani gli imprenditori di maggior successo?  Si crede che i nativi digitali siano più intuitivi per quanto riguarda le nuove tecnologie e che sappiano pensare al di fuori degli schemi tradizionali. Inoltre, si tende a presumere che i giovani imprenditori siano più focalizzati sul lavoro, perché meno appesantiti da problematiche economiche e incombenze familiari. Tutte queste riflessioni, che hanno sicuramente una base di verità, non tengono in considerazione un aspetto cruciale. Gli imprenditori senior probabilmente possono garantire meno ore di lavoro, ma hanno alle spalle una esperienza di anni che è insostituibile. Conoscenza del settore, doti di leadership, sviluppo di capacità di problem-solving: queste caratteristiche sono fondamentali per il fondatore di una start-up. E molto spesso si rafforzano nel corso degli anni. 

Perché è importante questa ricerca?

Questa ricerca è importante non solo perché va a smentire una credenza errata, che di fatto è anche un pregiudizio, riguardo all’età degli imprenditori di successo. I bandi e gli investimenti nel settore tendono a premiare la giovane età: ma con questo discrimine startup che potrebbero essere di successo rischiano di non vedere mai la luce. Eppure gli imprenditori di mezza età lavorano bene, hanno alti tassi di riuscita e sono in grado di far crescere i loro progetti. Questo aspetto non va trascurato. 

Micol Burighel

 

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