Il tonno in scatola? Un ottimo alleato contro la sarcopenia

Silver generation e tonno in scatola sembrano essere diventati un binomio insuperabile, soprattutto d’estate quando il tonno diventa l’ingrediente ideale per insalatone e piatti freddi. Il tonno rappresenta una risorsa alimentare ideale per tutte le età, ma soprattutto per le persone tra i 60 e i 74 anni. A sottolinearlo sono i nutrizionisti della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione che hanno ribadito come questo alimento sia ricco di nutrienti importanti per il buon funzionamento dell’ intero organismo e in particolar modo per chi comincia ad avere i capelli bianchi, vediamo perché.

È ampiamente documentato che il 30% degli adulti sopra i 60 anni e il 50% dei soggetti che hanno compiuto 80 anni soffrono di sarcopenia, un processo inevitabile che determina un graduale deterioramento della massa muscolare che porta a un costante senso di debolezza, perdita di resistenza, scarso equilibrio e difficoltà a svolgere le normali attività quotidiane (come salire le scale ad esempio). La sarcopenia comincia a manifestarsi intorno ai 40-50 anni con un ritmo che da lento, nei primi 10 anni, diventa più rapido a partire dai 60 anni di età.

Il miglior metodo dal punto di vista nutrizionale per contrastare questa patologia della silver age è un’alimentazione di qualità ed equilibrata, capace di garantire un apporto quotidiano di proteine nobili, ricche di aminoacidi essenziali. Il tonno in scatola presenta tutti questi elementi e consumarlo due o tre volte alla settimane arresta o comunque riduce gli effetti della sarcopenia permettendo il ripristino delle masse muscolari, in quanto è un alimento ricco di proteine ad alto valore biologico.

Oltre alle proteine, il tonno si presenta ricco di altri nutrienti preziosi per la salute del cuore e delle arterie, come gli acidi grassi omega 3 (ideali per mantenere il colesterolo ai giusti livelli), vitamine e sali minerali dal forte potere antiossidante, che contribuiscono a contrastare i radicali liberi e di conseguenza i processi dell’invecchiamento migliorando la salute delle ossa e dei denti oltre che le funzioni cognitive.

Il tonno in scatola non è ovviamente l’unico alimento ricco di proteine e minerali in grado di contrastare la sarcopenia, anche il salmone, fresco o affumicato, presenta proprietà simili, sebbene non sia altrettanto economico, mentre un ottimo coadiuvante in una dieta che intende contrastare i sintomi dell’invecchiamento è rappresentato dai frutti rossi che si presentano naturalmente ricchi di antiossidanti, minerali e fibre depurative.

Non bisogna dimenticare che con il passare degli anni l’organismo non richiede solamente quantità crescenti di proteine, ma anche di altri importanti nutrienti come il calcio e la vitamina D che possono essere assimilati attraverso una dieta varia ed equilibrata, per questo il metodo migliore per contrastare l’indebolimento muscolare è quello di farsi seguire da un nutrizionista in modo da sapere quali alimenti e in quali quantità è bene assumere quotidianamente.

Andrea Carozzi

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