Oltre la metà degli italiani vive un riposo disturbato: un quinto non riesce a trascorrere due notti di fila senza svegliarsi, circa un terzo affronta un riposo faticoso almeno due o tre volte nel corso della stessa settimana. È quanto emerge da una indagine di Emma – The Sleep Company, azienda europea specializzata nella produzione di sistemi per il sonno.

Perché si dorme male

In base alla ricerca, tra le principali cause di un sonno poco riposante ci sono i dolori fisici mattutini causati dalle posizioni scorrette assunte durante la nottata (36%), i pensieri e le tensioni della giornata (33%) e un materasso vecchio che non si adatta più alle esigenze personali (23%). Infine, curioso notare che per oltre un italiano su 10 (il 13%), la principale motivazione di un’agitazione notturna è attribuibile ad atteggiamenti che il partner assume durante la notte. Lo confermano sia uomini, sia donne: oltre la metà di loro (60%) è capitato almeno una volta di essere infastidito dalla dolce metà.

Russamenti, coperte rubate, smartphone sotto accusa

Nella maggior parte dei casi si tratta di azioni inconsapevoli. Ma sembra che alcuni abbiano modalità che rendono realmente irrequieto il riposo notturno dell’altro. Se la metà degli intervistati da Emma (50%) sostiene che ciò che più li disturba sia il classico russare e respiro pesante altrui, ci sono anche altri motivi. Per esempio, molti invadono la parte di letto che non spetta loro (39%), oltre un quinto “ruba” le coperte (26%) e un 15% emette versi, sbuffi e parlottii. Anche i partner “tecnologici” e sempre connessi sono sotto accusa: portare sotto le lenzuola smartphone, tablet e pc impedisce alla persona del cuore di prendere sonno rapidamente. Lo afferma ben un italiano su 10 (10%), sono prevalentemente donne.

Le soluzioni

Per tentare di vivere un sonno riposante si è disposti a tutto. Quasi un quinto dei rispondenti (19%) opta per un metodo diretto e sveglia il partner ogni qualvolta inizi a russare o brontolare. Altri cercano di batterlo sul tempo, correndo a letto prima di lui, assicurandosi così di cadere per primi tra le braccia di Morfeo (8%); qualcuno prova a lasciarsi ipnotizzare da un libro o dallo schermo del cellulare, sperando di riuscire ad addormentarsi velocemente (8%). C’è anche chi per lo sconforto cerca un altro luogo della casa dove poter dormire indisturbato (7%): sono prevalentemente uomini over 40. Infine, alcuni si attrezzano addirittura con tappi per le orecchie e mascherina sugli occhi (4%).

 

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