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Il profumo e l’arte di farsi ricordare

Il profumo e l’arte di farsi ricordare
Patrik  Süskind, nel suo capolavoro letterario “Il profumo”, definisce questa gioia dei sensi come una forza che ne è in grado, più di qualsiasi altra, di muovere la volontà degli uomini. “Il profumo ha una forza di persuasione più convincente delle parole, dell'apparenza, del sentimento e della volontà. Non si può rifiutare la forza di…

Patrik  Süskind, nel suo capolavoro letterario “Il profumo”, definisce questa gioia dei sensi come una forza che ne è in grado, più di qualsiasi altra, di muovere la volontà degli uomini.

“Il profumo ha una forza di persuasione più convincente delle parole, dell’apparenza, del sentimento e della volontà.

Non si può rifiutare la forza di persuasione del profumo, essa penetra in noi come l’aria che respiriamo penetra nei nostri polmoni,

ci riempie, ci domina totalmente, non c’è modo di opporvisi.”

Difficile dargli torto, considerando quanto spesso siano i profumi a guidare i nostri ricordi e ad attivare le nostre sensazioni.

Un profumo che arriva ai nostri sensi richiama automaticamente una memoria lontana, relegata nel passato ma pronta a manifestarsi all’improvviso più forte e potente di quanto potessimo aspettarci.

Scegliendo un profumo dovremmo sempre tenere in considerazione che la sua fragranza, insieme con il nostro aspetto, la nostra personalità, la nostra voce e le nostre movenze, saranno tra le caratteristiche che concorreranno nel richiamarci alla mente delle persone che conosciamo e conosceremo.

Avere “un buon odore”, se non proprio un buon profumo, è quindi indispensabile per lasciare di sé un immagine che si faccia ricordare positivamente anche quando non siamo fisicamente presenti e per richiamare alla mente l’intera nostra persona.

Come si sceglie il profumo più adatto per sé?

Trovare la fragranza giusta può essere molto difficile, soprattutto perché non c’è una logica che sta dietro alla scelta. Non si tratta di qualcosa come un paio di pantaloni, che possono stare bene o stare su una serie di criteri più o meno oggettivi. I profumi attivano i sensi e fanno entrare in gioco le emozioni, quindi richiede molto tempo trovare quello giusto.

Quanti profumi si possono provare alla volta?

Quando ci si trova di fronte una serie di fragranze tra cui scegliere, provandone troppe si finisce con il confonderle e con il non riuscire più a distinguerne le peculiarità. Ecco perché, il numero massimo di profumi che bisognerebbe provare per volta, è pari a tre. Più di tre odori rischiano di confondere il nostro senso dell’olfatto.

Un ottimo stratagemma per rimediare al problema della sovrapposizione se proprio non si può fare a meno di annusarne più di tre per volta è quello di intervallare l’approccio alle essenze con una pausa durante la quale si “annusa” qualche chicco di caffè, per preparare l’olfatto alla nuova fragranza.

Come si può mantenere più a lungo un’essenza?

Capita spesso che un profumo ci sembri forte e persistente in profumeria e poi, una volta acquistato e messo addosso, non si senta più. Esiste però un segreto per far durare più a lungo un profumo e consiste nel creare uno strato della stessa fragranza.

Per farlo basta usare forme diverse della stessa fragranza – sapone profumato, detergente o lozione per il corpo o, nel caso degli uomini, colonia. Usati tutti insieme i prodotti amplificano la durata e la persistenza del profumo, rendendolo irresistibile.

Il profumo consigliato: Genua by Paglieri

I profumi Paglieri sono indicati per tutti coloro che vogliono riscoprire l’italianità attraverso le essenze. Con i loro nomi latini, richiamo le città italiane sia nel packaging che nelle note aromatiche che ne contraddistinguono il carattere.

Genua è uno dei 6 profumi della collezione Paglieri 1876. Una fragranza magnifica ispirata ai boschi d’ulivo, cedri e l’immancabile basilico. Il suo bouquet verde caratterizzato dal vetyver, basilico e fiori d’oliva si sposa con le note avvolgenti del patchouli, incenso, resina di cipresso e legno di sandalo. Contiene materie prime naturali: essenza di Elemi delle Filippine, Salvia Francese, Bergamotto d’Italia, Arancia Amara della Costa d’Avorio, Mandarino d’Italia.

Note di testa: limone, boccioli d’olivo, pepe

Note di cuore: mirra, legno di cedro, vetiver, basilico

Note di fondo: patchouli, incenso, legni di sandalo, resina di cipresso

Con Olii essenziali di Mandarino Italiano, Bergamotto Italiano e Cipresso Spagnolo. Contiene materie prime naturali: Essenza di Elemi delle Filippine, Salvia Francese, Bergamotto d’Italia, Arancia Amara della Costa d’Avorio, Mandarino d’Italia.

Prezzo: 135 €Paglieri 1876 - Genoa Packshot 2

Barbara Cosimo

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