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Il menù antirughe

Cibi cotti al vapore, tanta frutta e verdura che fanno sempre bene, spezie con effetti antiossidanti, pesce azzurro e sushi. E ancora, pochi dolci e bibite ricche di zuccheri, fritture e grigliate da limitare a occasioni speciali.
Questi gli ingredienti del menu anti-rughe, povero di Age (Advanced Glycosilated End products), complessi di zuccheri e proteine che favoriscono l’invecchiamento.

A suggerirlo sono gli esperti riuniti a Saint Moritz per la Winter Academy of Dermatology and Oncology, sulla base di uno studio italiano che dimostra il legame fra dieta e invecchiamento della pelle.

«Due mesi di una dieta a basso contenuto di zuccheri, privilegiando cibi crudi o cotti al vapore, riducendo il consumo di bevande zuccherate e cibi industriali – sottolinea Norma Cameli, responsabile del Servizio di dermatologia estetica dell’Istituto San Gallicano di Roma – tagliano del 7% la quantità di Age in circolazione, diminuendo di oltre il 10% la presenza di rughe».

Quel che conta dunque non sono le calorie, ma il contenuto di Age, spiega Torello Lotti, direttore del Centro Interuniversitario di dermatologia biologica e psicosomatica delle Università di Firenze, Milano e Siena, che ha condotto lo studio. Il conteggio non vale – è la buona notizia – per cioccolato e vino rosso, «ricchi di antiossidanti, con un effetto anti-Age che neutralizza anche le `tossine´ assunte con la frittura, gli zuccheri e le altre pietanze che ne sono ricche», prosegue Lotti. L’analisi dei cibi e del loro contenuto di Age, rivela qualche sorpresa: bene frattaglie e roastbeef, `vietata´ l’anatra, ricchissima di queste sostanze.

Una brutta notizia per i golosi, destinati – secondo la ricerca – a mostrare precocemente i segni del tempo. Basta una fetta di torta da 120 grammi con una bibita light oppure 100 grammi di frittura o 250 grammi di carni alla brace, l’equivalente di un milione di unità di Age al giorno, e il rischio di sviluppare rughe aumenta del 13%. Se non si sta attenti, le probabilità aumentano anche di più, di pari passo con la quantità di Age assunta. Per arginarne gli effetti negativi, gli esperti raccomandano una dieta con un moderato consumo di cibi cotti ad alte temperature e dolci preferibilmente solo al mattino.
Altri consigli: consumare molto pesce azzurro (tonno, sgombro, sardine), che contribuisce a migliorare l’ossigenazione cellulare; introdurre ogni giorno abbondanti porzioni di verdure fresche, soprattutto spinaci, broccoli e cavoli, e frutta, in particolare agrumi, kiwi e frutti di bosco; condire i cibi con spezie ricche di sostanze anti-glicazione come ginger, curcuma, origano, cannella, chiodi di garofano, rosmarino e timo; bere molta acqua e spremute non confezionate, prive di zuccheri aggiunti (es. succo d’uva e d’arancia).

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