Un nuovo studio conferma che il consumo eccessivo di alcol danneggia sensibilmente l’apparato cardiovascolare. Un ulteriore dato confermato dall’indagine portata avanti dall’Università di Tromsø, The Arctic University of Norway, sottolinea che i danni cardiaci a cui vanno incontro i forti bevitori, soprattutto dopo i 50 anni, sono simili a quelli provocati da alcune patologie croniche.

Alcol e danni sull’apparato cardiovascolare: la conferma dello studio

I risultati confermano, quindi, che un’eccessiva assunzione di alcol può aumentare il rischio di patologie come insufficienza cardiaca, ipertensione, infarto, aritmie e ictus.

“Misurando il livello di alcune molecole nel sangue, siamo stati in grado di scoprire che i forti bevitori hanno molte più probabilità di avere danni al cuore rispetto alle persone che bevono meno pesantemente”, ha dichiarato uno degli autori dello studio Olena Iakunchykova.

La raccolta dei dati

Lo studio, pubblicato sul Journal of the American Heart Association si è basato sui dati estratti dai campioni di sangue di 2.525 adulti di età compresa tra 35 e 69 anni analizzati tra il 2015 e il 2018. I ricercatori hanno classificato i partecipanti allo studio in base al loro consumo di alcolici definendo bevitori pesanti chi consumava sei o più drink in un’unica occasione.

I risultati dello studio

I dati raccolti dal team di ricercatori hanno evidenziato come nel sangue dei forti bevitori siano presenti proteine ​​e ormoni che indicano tre tipi di problemi cardiovascolari diversi: lesioni cardiache, stiramento della parete cardiaca e infiammazione.

Scendendo nel dettaglio, rispetto alle persone che consumano alcol con moderazione i forti bevitori mostravano il 10,3% in più di prove di potenziali lesioni cardiache, il 46,7% in più di marker ematici che mostravano un possibile allungamento della parete cardiaca e il 69,2% marcatori più alti per l’infiammazione.

Gli effetti dell’abuso di alcol sull’apparato cardiovascolare sono come quelli di una patologia cronica

I dati raccolti suggeriscono così che al pari di patologie come diabete, pressione alta e obesità, anche l’abuso di alcol può danneggiare l’organo cardiaco e l’apparato circolatorio. In particolare chi consuma una quantità eccessiva di alcol vede aumentare il rischio di fibrillazione atriale, cioè di ritmo cardiaco irregolare, di infarto e anche di insufficienza cardiaca congestizia, una condizione in cui i muscoli del cuore non riescono a pompare abbastanza sangue.

Andrea Carozzi

 

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