Le ricerche di AltraEtà: i senior e la rete

1.  Chi sono i senior

Oggi l’Italia è un Paese di over 50.
È stata, infatti, superata la quota del 20% della popolazione (ossia 12.301.537 su un totale di 60.626.442). Secondo alcune stime, nel 2040 questo numero aumenterà fino a raggiungere i 28 milioni.  La vita media si è allungata: 82,2 anni per gli uomini, 87,5 anni per le donne (Istat).
Ma cosa accomuna i senior?

Gli over 50 italiani sono la fascia di popolazione che hanno entrate più consistenti e stabili e dispongono di patrimoni immobiliari.
Inoltre, sono gli unici che, in questi anni di grave crisi economica mondiale, hanno continuato ad avere tempo libero e una migliore capacità d’acquisto. I senior, per esempio, non solo hanno continuato a viaggiare, ma addirittura hanno aumentato le spese.  Secondo Eurostat, il segmento degli ultra 65enni ha contribuito significativamente alla salvezza del settore turistico: mentre le altre fasce di popolazione hanno ridotto i propri viaggi, nel 2011 ha viaggiato un 10% di anziani in più rispetto al 2006.

Dal punto di vista dei consumi, gli over 50 danno priorità ai servizi e ai prodotti che migliorano il loro benessere fisico e psicologico e amano sperimentarne di nuovi.
Secondo un’indagine sul risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani 2012 del Centro di ricerca e documentazione Luigi Einaudi Intesa SanPaolo, le spese dei senior sono rivolte principalmente all’alimentazione e all’abitazione, ma al sesto posto compare la voce “tecnologia” (cellulare, computer e internet).

I senior sono, infatti, la prima generazione digitalizzata in massa: hanno un livello di istruzione elevato e sono alfabetizzati digitalmente.
2.  I senior e la rete

Secondo Audiweb, si è verificato un aumento del 17% di uomini e un +22% di donne senior attivi sulla rete nel gennaio 2013 (rispetto al 2012) e il tempo medio che gli utenti over 50 trascorrono on line è di un’ora e 17 minuti al giorno.
Cosa cercano i senior sulla rete?

Secondo questo grafico (Digital Life) gli over 50 sono interessati soprattutto alla comunicazione e all’intrattenimento.
Passano, quindi, quattro ore la settimana sui social network e 3,8 su siti d’intrattenimento (musica, video, giochi on line e shopping).
Nel grafico seguente vengono, invece, messe a confronto le attività on line della fascia 21-34 anni e quella 45-65. Scopriamo, così, che i senior, sulla rete, si comportano in modo non dissimile dai soggetti più giovani.
I Social Network

Facebook e LinkedIn sono i social network  più attivi per i cosiddetti baby boomers. Il primo raccoglie sia gli utenti interessati al business sia chi vuole socializzare, mentre il secondo, mostra l’aspetto lavorativo dei social network ed è pertanto utile per chi cerca o offre lavoro.

Una ricerca effettuata negli Stati Uniti (Pew Research Center’s Internet & American Project Survey) ha cercato di fare chiarezza sulla crescita del fenomeno social in questa fascia d’età. Da aprile 2009 a maggio 2010, infatti, la percentuale degli over 65 iscritti a social network è raddoppiata, passando dal 13% al 26%.

Oggi in Italia gli iscritti a Facebook sono 23.162.540 (11 posto) e il 17% degli utenti facebook sono “baby boomer”.

Di questi, 2.920.440 (12,6%) hanno fra i 45 e i 54 anni, mentre 1.189.980 (5,1%) hanno fra i 55 e i 64 anni (www.checkfacebook.com). I senior hanno in media 195 amici su Facebook, di cui 4-5 mensilmente coltivati.

Per quanto riguarda Twitter, un adulto su dieci (11%), ha un’età compresa tra i 50 e i 64 anni e uno su venti (5%) ha 65 anni.  In particolare Twitter viene usato per condividere aggiornamenti su se stessi o visualizzare gli aggiornamenti sugli altri. In una giornata tipica, il 6% degli adulti d’età 50-64 ha reso Twitter una parte della loro routine quotidiana, in crescita rispetto all’1% del 2009 (Pew Research Center’s Internet & American Project Survey).

c.p.

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