I benefici dei pistacchi: rallentano l’invecchiamento

Oltre ad essere buono, il pistacchio sembra essere anche un alimento in grado di contrastare l’invecchiamento. Almeno, questo è quello che sostiene uno studio del 2019 realizzato dall’istituto Pere Virgili dell’Università Rovira i Virgili a Reus in Spagna e commissionata da American Pistachio Growers. L’indagine ha coinvolto 49 pazienti e sembra aver dimostrato che consumare circa 55 gr di pistacchi al giorno può influenzare positivamente l’invecchiamento cellulare, aiutando a diminuire il danno provocato dai radicali liberi ai geni correlati ai telomeri. Ma i benefici dei pistacchi non si fermano qui.

L’azione dei pistacchi sui telomeri

Il telomero è la regione terminale di un cromosoma composta di DNA altamente ripetuto che protegge l’estremità del cromosoma stesso dal deterioramento o dalla fusione con cromosomi confinanti. In parole povere, si tratta di piccole guarnizioni che proteggono i cromosomi. Con il passare del tempo, questi telomeri si accorciano in modo naturale, ma il processo, seppur irreversibile, può essere rallentato per allontanare l’invecchiamento. E stando alla ricerca portata avanti dall’istituto Pere Virgili, assumere regolarmente pistacchi sembra essere un buon metodo per rallentare l’accorciamento dei telomeri.

Nutrienti e benefici dei pistacchi

I benefici dei pistacchi si spingono oltre al rallentamento dell’invecchiamento cellulare. Oltre a questa peculiarità, questo tipo di frutta secca vanta un’abbondante quantità di Vitamina E. La vitamina E funge da potente antiossidante, prevenendo l’invecchiamento della pelle e delle cellule corporee, insieme alla Vitamina A, che protegge mucose e pelle.

I pistacchi si rivelano ottimi anche per tenere sotto controllo il diabete mellito gestazionale delle donne in gravidanza e il mix di proteine, fibre e grassi presenti nella loro struttura sazia a lungo e controlla l’appetito. Questi frutti a guscio si presentano inoltre ricchi di vitamina B6, rame, magnesio e proteine. Simili nutrienti risultano essere qualitativamente migliori rispetto a quelli contenuti in molti cereali e alla maggior parte dei legumi come fagioli e piselli.

L’alimentazione e l’invecchiamento cellulare

A prescindere dal pistacchio, l’alimentazione sembra avere un ruolo fondamentale per contrastare l’invecchiamento. Sono diversi gli studi che sottolineano come le corrette scelte alimentari possano influenzare positivamente i processi di invecchiamento dell’intero organismo.
L’invecchiamento, inoltre, è particolarmente legato ad alcuni processi infiammatori. Più si evitano alimenti in grado di non stimolare infiammazioni come grassi, zuccheri e prodotti industriali e processati, più si hanno prospettive di invecchiare meglio e più lentamente.

Leggi anche Alimentazione perfetta per i senior? Ci pensa FoodNET.

Andrea Carozzi

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here