I 10 regali di Natale perfetti per chi ama viaggiare

Wanderlust” non è solo una bella canzone di Sir Paul McCartney (anche Bjork ne ha scritta una con lo stesso titolo). Wanderlust, il desiderio fortissimo di girovagare, è uno stile di vita. Anche a 50 anni. Magari confinato a certi periodi dell’anno, in una vita piena di impegni famigliari, lavorativi e sociali. Ma non per questo meno forte. Se anche voi avete amici con questa “malattia”, ecco qui qualche suggerimento per i loro regali di Natale.

Occhiali con telecamera: per chi pratica sport estremi ma anche per chi ama avere le mani libere quando fa turismo. Si osserva, si filma e poi si scarica a casa sul pc.

Travel kit: da quando le compagnie aeree hanno messo un limite ai liquidi che si possono imbarcare è diventato un must have. La serie di boccette in plastica che sommate non superano il litro si trova in profumeria e nei grandi magazzini, dentro una comoda busta-contenitore. Per shampoo, balsamo, detersivi, olii e sieri di bellezza in versione mini.

Telefono satellitare: per chi viaggia spesso in luoghi remoti e privi di copertura telefonica, questo dispositivo risolve il problema delle comunicazioni con chi resta a casa, perché sfrutta la connessione satellitare.

Libri: Guide turistiche, atlanti e cartine sono in continuo aggiornamento, quindi vanno ricomprati ogni tot, scegliendo le ultime edizioni. Le memorie di viaggio invece sono immortali, per chi ama prepararsi prima di partire o ripassare e confrontare le impressioni con quelle di autori celebri una volta tornato a casa.

Taccuino da viaggio: non solo Bruce Chatwin. Lo scrittore-viaggiatore ha trasformato la moleskine in oggetto di culto, ma su anonimi taccuini tascabili scrivevano e disegnavano anche Oscar Wilde e Hemingway, Van Gogh e Picasso, quando erano in viaggio, per strada, nei caffè. Per annotare indirizzi e acquisti, per disegnare ciò che colpisce la fantasia, per fissare sulla carta pensieri e ispirazioni.

Zaino: sono spaziosi, comodi, pratici, ergonomici e coloratissimi. Sono low cost o anche supergriffati. Hanno un solo difetto: dopo qualche anno si consumano. E un vero viaggiatore, qualunque sia la sua destinazione, non si muove mai senza.

Binocolo: per scrutare l’orizzonte e il panorama, dal ponte di una nave, la vetta di un monte, la cima di un grattacielo o una piazzola a bordo strada.

Mappamondo: come fonte di ispirazione per il prossimo viaggio o catalogo dei luoghi già visitati. Tutti hanno un fascino retrò, alcuni possono anche illuminarsi e diventare così simpatiche lampade da comodino. Ma attenzione, comprate un modello aggiornato: i confini del mondo sono in continua evoluzione.

Slip con tasche: sono unisex e servono per nascondere passaporti, bancomat, carte di credito e soldi. Per chi teme i furti o perde spesso le cose importanti. Sconsigliati per i controlli doganali, in quel caso è meglio mettere i documenti più a portata di mano.

Adattatore universale: perché le prese elettriche cambiano a seconda del paese in cui si va. E ormai se non possiamo ricaricare i nostri dispositivi ci sentiamo persi.

Lucia Compagnino

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