H&S, con la telemedicina pazienti e caregiver si sentono più sicuri

Telemedicina: negli ultimi mesi di pandemia ne abbiamo sentito parlare a lungo. Anche se, ovviamente, non si tratta di un settore nato ieri, l’attuale situazione sanitaria ha puntato i riflettori sui suoi vantaggi e potenzialità. Avevamo già affrontato l’argomento in occasione della web conference di anticipazione del Silver Economy Forum. Torniamo ad approfondire con un’intervista ad Alberto Pravettoni, General Manager H&S SpA, azienda che da 20 anni sviluppa soluzioni nel campo della telemedicina e che parteciperà il 5-6-7 novembre alla terza edizione del Silver Economy Forum.

Si sente sempre più parlare di telemedicina: è sicuramente in questa direzione che la nostra società si sta muovendo. Quali sono i vantaggi che la telemedicina offre, dal punto di vista del paziente, dei professionisti del settore e del sistema sanitario?

H&S si occupa di telemedicinaI vantaggi sono evidenti e facilmente immaginabili come evidenziano i risultati dell’osservatorio Silver Trends (qui per vederli): il 77% dei seniors è propenso all’adozione di strumenti tecnologici applicati alla salute, e analogo gradimento è misurato fra i professionisti del settore.

Costante continuità della cura e avvicinamento fra paziente e medico, sono di fatto i principali vantaggi riscontrabili sia per i pazienti che per il comparto socio-sanitario. Servizi di telemonitoraggio, telerefertazione, televisita, presa in carico consentono al paziente e al professionista socio-sanitario di monitorare con costanza lo stato di salute, potendo intervenire con tempismo in caso di esacerbazione. Permettono inoltre di accedere facilmente a servizi specialistici (ad esempio servizio di telecardiologia o telepneumologia) e di erogare video visite o video consulti in sicurezza. Il paziente e il caregiver si sentono più sicuri e seguiti.

Il servizio socio-sanitario risparmia preziose risorse, sia in termini di spazio che riduzione di “tempi morti” per spostamenti. Di conseguenza può dedicare le risorse alla migliore cura dei pazienti.

Come ha cambiato il Covid-19 la percezione della telemedicina?

L’emergenza sanitaria in atto ha innalzato il livello di interesse verso la telemedicina, sia da parte delle Istituzioni che dalla parte degli erogatori.

Sono emerse nuove necessità come quella di diminuire il numero di accessi di pazienti in ambulatorio e il numero di accessi di personale medico e para-medico al domicilio del paziente o in RSA, oltre alla necessità di non ospedalizzare pazienti con un quadro clinico non severo. Queste esigenze hanno fatto emergere in maniera chiara i vantaggi della telemedicina, colti dalle Regioni che hanno equiparato diverse prestazioni erogate in modalità remota al pari di quelle in presenza. In particolare la televisita e il telemonitoraggio sono le pratiche che sono state maggiormente adottate e entrate nella routine quotidiana.

Cosa è necessario garantire agli attori coinvolti quando si parla di telemedicina?

Soluzioni di telemedicina di H&SUn servizio socio-sanitario erogato in telemedicina deve garantire importanti livelli qualitativi per i vari attori coinvolti. Per il paziente, spesso silver, cronico, fragile, è fondamentale che gli strumenti messi a disposizione siano di facile e intuitivo uso. L’utente professionale deve poter far affidamento su un dato certo, garantito da sistemi con adeguate certificazioni, e utilizzabile nella pratica quotidiana.

Per le Istituzioni è importante che le soluzioni siano predisposte per essere parte integrante dei rispettivi Servizi Sanitari Regionali (anagrafiche, FSE), poter integrare Piani Diagnostico Terapeutici e Assistenziali (PDTA) e poter gestire Piani Assistenziali Individuali (PAI).

Quali soluzioni offre H&S nel campo della telemedicina? 

Da 20 anni H&S progetta e sviluppa un’ampia gamma di soluzioni nel campo della telemedicina. Televisita e teleconsulto adottate da circa 4.000 professionisti socio-sanitari; telemonitoraggio domiciliare e pill dispenser per supportare l’aderenza terapeutica per gli erogatori di servizi domiciliari, ospedali pubblici e privati; sistemi per la diagnostica e telereferazione per le strutture o per l’utilizzo in mobilità adottati da RSA e farmacie. Le soluzioni consentono di gestire diverse patologie e cronicità e si basano sulla piattaforma integrata H&S HealthPlatform in grado di governare la presa in carico e percorsi terapeutici.

La consolidata esperienza nel settore della telemedicina di H&S, parte della multinazionale di e-health CompuGroup Medical (CGM) e principale fornitore in Italia di software per Medici di Medicina Generale, Pediatri, Specialisti e Farmacie, ha consentito di sviluppare sistemi certificati come dispositivo medico classe 2A, oltre che a rispettare le più stringenti normative in tema security e data privacy.

Micol Burighel 

 

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