Guida all’uso corretto di mascherina e guanti

Per moltissime persone, indossare mascherine e guanti diventerà nei prossimi mesi una vera e propria abitudine. Durante la Fase 2, che vede la ripartenza di una sorta di normalità e di tutte le attività che essa porta con sé, l’uso dei dispositivi di protezione individuale (DPI) è inevitabilmente diffuso fra la popolazione. L’Inail in merito ha già pubblicato un documento in cui si prevede l’uso delle mascherine per tutti i lavoratori, anche negli uffici, unitamente alla raccomandazione di indossarla sui mezzi di trasporto pubblici. È perciò importante ricordare le buone norme da seguire quando si indossano i DPI, per un uso corretto di mascherina e guanti.

Mascherina: aiuta a contenere il contagio?

Prima mascherina no, poi mascherina sì. L’OMS continua a suggerire di munirsi di dispositivi per la protezione delle vie respiratorie solo se sospetti di contagio o per assistere persone infette. Il Ministero della Salute segue le sue direttive, affermando che l’uso della mascherina aiuta a limitare il contagio, insieme ad altre misure di igiene respiratoria, ma che “non è necessaria per la popolazione generale in assenza di sintomi di malattie respiratorie”. Queste indicazioni vanno lette tenendo presente che nell’attuale emergenza i dispositivi di protezione individuale scarseggiano. Spesso operatori sanitari, protezione civile e forze dell’ordine subiscono le conseguenze della loro assenza.

Eppure ci sono state ordinanze da parte di alcune regioni che rendono mascherina e guanti obbligatori al chiuso. E in alcuni casi (come in Lombardia) addirittura all’aperto. I cittadini che vivono in queste regioni devono perciò attrezzarsi. Ma anche molte persone residenti altrove decidono di munirsi di questi dispositivi per uscire di casa, perché si sentono più al sicuro.

Quale mascherina?

Va ricordato che esistono diversi tipi di mascherina: principalmente, in questo periodo di emergenza si è parlato di quelle filtranti e di quelle chirurgiche. Le filtranti (FFP2/FFP3) difendono chi le indossa dal contagio: per questo motivo vanno lasciate a chi lavora a contatto con casi di coronavirus. Le chirurgiche riducono invece la possibilità di contagiare le persone con cui si viene a contatto.

In assenza di queste due possibilità, molti cittadini si sono attrezzati con mascherine in tessuto o sciarpe e foulard. Anche in questi casi, queste soluzioni fanno da barriera verso l’esterno. Ergo: fanno uscire meno goccioline emesse da bocca e naso, ma non impediscono al virus di entrare. Quello che va chiarito è che in ogni caso l’uso della mascherina non azzera del tutto la possibilità di entrare in contatto con il virus ed essere infettati. Per minimizzare i rischi, i DPI vanno usati correttamente, senza dimenticare che il nostro migliore alleato è il distanziamento sociale.

Consigli per un uso corretto di mascherina e guanti

In particolare, l’uso di mascherina e guanti deve essere sempre abbinato a una adeguata igiene respiratoria e delle mani. Se infatti non si seguono queste indicazioni e non si rispetta la distanza di sicurezza interpersonale, il rischio di contagiarsi può anche aumentare: indossare i DPI può dare un falso senso di sicurezza e rendere le persone meno attente verso le norme di sicurezza personale. È importante perciò rispettare sempre alcune raccomandazioni.

  1. Legarsi i capelli così da evitare di toccarsi il viso per spostare ciocche fastidiose.
  2. Indossare la mascherina dopo essersi lavati accuratamente le mani con acqua e sapone oppure con una soluzione alcolica.
  3. Coprire bene naso e bocca e verificare che la mascherina aderisca bene al volto, controllando che non si muova troppo. Una mascherina instabile può indurci a portare le mani al volto, e questo va assolutamente evitato.
  4. Rilavarsi le mani dopo essersi messi la mascherina. A questo punto possiamo infilare i guanti.
  5. Non toccarsi il volto con le mani o i guanti dopo che si è usciti di casa. Non togliere o spostare mai la mascherina ed evitare di fare lo stesso anche per i guanti.
  6. Per togliere i guanti, sfilare il primo con la mano guantata prendendolo dal bordo inferiore, evitando di toccare con la mano il suo esterno. Per togliere il secondo, infilare il dito della mano scoperta all’interno del bordo inferiore, facendo attenzione anche in questo caso a non toccare la superficie sporca. Buttare subito i guanti.
  7. In ogni caso, prima di togliersi la mascherina, lavare accuratamente le mani.
  8. Togliere la mascherina prendendola dagli elastici. Procedere un’altra volta al lavaggio delle mani.

Per una dimostrazione pratica di queste buone norme, suggeriamo la visione dell’utilissimo video di Agnese Collino, biologa e supervisore scientifico di Fondazione Umberto Veronesi.

Micol Burighel

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