Gruppo Kos: strutture innovative per il senior autonomo

Come si evolvono le strutture per anziani? Ne parliamo con Roberto Saita (Anni Azzurri – Gruppo Kos)

Residenze per gli anziani non più autosufficienti, ma non solo. Gruppo Kos, primario gruppo della sanità privata in Italia, guarda anche al senior autonomo e studia nuove location per realizzare strutture innovative, adatte proprio a chi non vuole trascorrere il tempo in solitudine, ma allo stesso tempo non ha bisogno di un’assistenza h24. «Strutture molto simili alle case – descrive Roberto Saita, responsabile Piemonte Liguria di Anni Azzurri (Gruppo Kos) – ma dotate di numerosi servizi aggiuntivi in grado di agevolare la vita dell’anziano autonomo, rispondendo a ogni sua esigenza».

Anni Azzurri (Gruppo Kos) è sponsor della seconda edizione del Silver economy forum di Genova, in programma dal 13 al 15 giugno a Palazzo della Borsa.

Visite mediche, assistenza di personale qualificato, fisioterapia ad ampio spettro (dalla respiratoria a quella motoria). Sono solo alcuni dei servizi sanitari a cui pensa gruppo Kos per le sue nuove residenze: «Un modello ideale potrebbe essere una struttura a corte – descrive Saita – da una parte la casa di riposo, dall’altra gli appartamenti, con i vari servizi ai piani bassi. Oppure, un’unica struttura con i piani bassi dedicati alla rsa e quelli più in alto, da dove si gode di una migliore vista, riservati agli appartamenti». Del resto l’intenzione è quella di rivolgersi anche a chi ha bisogno di una soluzione momentanea: per esempio, quando la badante è in ferie, o semplicemente quando si vuole trascorrere un periodo di vacanza in una struttura accogliente e sicura, con l’assistenza necessaria in caso di bisogno.

 

 

 

 

Silver economy forum: la seconda edizione a Genova dal 13 al 15 giugno

Il modello è già presente in Europa, «ma in Italia ha difficoltà a svilupparsi – spiega Saita – Il motivo è essenzialmente culturale: è difficile per un italiano “staccarsi” dalla propria casa, spesso di proprietà, per andare a vivere in una residenza protetta o in una struttura simile. Difficoltà vissuta anche dalla stessa famiglia dell’anziano. All’estero, complice anche una maggiore diffusione della formula dell’affitto, la mentalità è ormai aperta a nuove soluzioni residenziali». Non a caso, nei progetti di Gruppo Kos, tali strutture sarebbero pronte ad accogliere un numero non troppo elevato di ospiti.

Con 100 strutture all’attivo, il Gruppo Kos è presente in Italia con i brand Anni Azzurri (assistenza e cura degli anziani), Santo Stefano (riabilitazione), Neomesia (psichiatria). Sono oltre 8.500 i collaboratori, di cui 7 mila i dipendenti del gruppo.

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