Tenersi in allenamento, ritrovare la propria forma fisica o mantenerla il più possibile al meglio, senza eccedere nello sforzo muscolare. È possibile, con la ginnastica dolce. Movimenti semplici, lenti, che contribuiscono però a rendere attivi ed elastici i muscoli anche di chi non è più giovanissimo. Ma non solo: questa pratica è adatta anche per chi ha problemi di postura e per le donne incinta.

 

Ginnastica dolce: tanti benefici

 

Una pratica costante della ginnastica dolce consente di vedere i risultati dopo qualche tempo: la forma fisica, migliorata, si manterrà tale a lungo. Un corpo più elastico e correzione delle posture, prima di tutto. Ma i benefici non sono solo fisici: fare sport è positivo anche per la mente, perché la libera dallo stress e aiuta a scaricare le tensioni. Inoltre, visto il periodo di restrizioni, è un tipo di attività che si può eseguire in completa autonomia anche a casa, seguendo magari un tutorial di un esperto o un’apposita app.

 

Come praticarla

 

Costanza prima di tutto. Come tutte le attività sportive, anche questa ginnastica, per quanto semplice e leggera sia, deve essere eseguita con uno schema preciso e costante. Può essere utile programmare gli esercizi settimanalmente, con pause per far recuperare i muscoli, e obiettivi crescenti. Per quello che riguarda l’esecuzione, si tratta di esercizi lenti e graduali, a basso impatto. Prevedono allungamento, stretching e distensione, eseguiti prevalentemente a corpo libero: la disciplina è del resto pensata anche per chi avrebbe difficoltà a stendersi su un tappetino. Per esempio, gli esercizi per la schiena aiutano a distendere i muscoli del collo e la colonna vertebrale, spesso causa di dolorosi mal di schiena.

 

Controindicazioni

 

Ricordando che, per qualsiasi dubbio, è sempre bene consultare uno specialista, in modo da non correre il rischio di infortuni più o meno gravi, la ginnastica dolce è generalmente priva di controindicazioni. L’unica, che è bene sottolineare, sta nel fatto che l’esecuzione avviene in completa autonomia: pertanto, è necessario eseguire ogni movimento con estrema attenzione, consapevoli delle proprie capacità, e affidarsi eventualmente all’aiuto di un personal trainer.

 

 

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