Frutta e verdura, sfatiamo qualche mito insieme agli esperti

Il fatto che frutta e verdura siano due elementi fondamentali per mantenere l’organismo in buona salute non rappresenta di certo una novità. Ma è altrettanto vero che intorno a questi alimenti, spesso, ruotano dei falsi miti o delle informazioni incorrette che è bene sfatare. Per questo motivo abbiamo consultato le nuove “Linee guida per una sana alimentazione”, il documento realizzato dal CREA, (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) che intende fornire agli italiani dati e informazioni supportati da una solida base scientifica in materia di dieta e nutrizione.

Alla fine di ogni argomento affrontato dal documento redatto dal Crea è riportata una scheda che intende sfatare i falsi miti o le credenze non corrette su determinate tipologia alimentari. Di seguito riportiamo le false credenze su frutta e verdura.

1. Mangiare frutta durante i pasti fa male: Falso
 Questa credenza deriva probabilmente dal suggerimento strategico, specie per chi deve perdere peso, di usare la frutta (e a volte anche la verdura) come snack al posto di qualcosa di più calorico. Mangiare frutta durante o a fine pasto può essere addirittura positivo, perché la vitamina C presente migliora l’assorbimento del ferro dei vegetali, perché deterge la mucosa della bocca, perché può essere un fine pasto gradevole, dolce ma non eccessivamente calorico.

2. La frutta gonfia la pancia: Falso
 Non è vero che la frutta “gonfia”, perché il rallentamento della digestione che si ha con l’ingestione delle fibre è di scarsissima entità.

3. Il succo di frutta è un’alternativa alla frutta: Falso
Non è vero che il succo di frutta sostituisce un frutto. Anche se ottenuti con il 100% di materia prima, sono particolarmente carenti di fibra ed hanno un potere saziante nettamente inferiore rispetto alla frutta intera.

4. Mangiare frutta secca fa diminuire il colesterolo: Falso

Questo è un mito duro a morire. Non è vero che mangiare tre noci o quattro mandorle al giorno contribuisce ad abbassare il colesterolo. Questi prodotti sono ricchi di acidi grassi polinsaturi che, in sostituzione di altri grassi (saturi), possono favorire il mantenimento dei valori corretti di colesterolemia e migliorare alcuni parametri di salute cardiovascolare. Si tratta comunque di acidi grassi (ricchi di calorie) e la semplice aggiunta alla dieta non è di per sé un fattore di modulazione del colesterolo.

5. I frutti e le verdure fuori stagione non hanno hanno proprietà benefiche: Falso
Non è vero che mangiare frutta e verdura fuori stagione o provenienti da lontano non abbia un effetto benefico sulla salute. Molti consumatori sono preoccupati di non trovare in questi alimenti le componenti di vitamine e minerali presenti dei prodotti di stagione, che sono comunque da preferire perché sono più buoni e costano meno.

6. Frutta secca e frutta essiccata sono uguali: Falso
Non è vero che frutta secca a guscio (noci, nocciole, mandorle, ecc.) e frutta essiccata (tipo fichi secchi, prugne secche, ecc.) si equivalgono. La frutta secca a guscio rappresenta il seme della frutta ed ha quindi un elevato contenuto di energia, acidi grassi insaturi, fibra, acido folico, minerali, mentre quella essiccata è essenzialmente frutta a cui è stata sottratta acqua per aumentare la conservazione. È quindi zuccherina, non grassa né proteica ed ha un’elevata concentrazione di fibra e vitamine. Ancora diversa la frutta candita, una particolare varietà di prodotti caratterizzata dalla conservazione con aggiunta di zucchero.

Andrea Carozzi

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