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Frizzante, fermo o poco mosso? Il sesso nell’era degli “anta”

Panchina, giardinetto, passeggiata lungomare, bianchino spruzzato con scopa d’assi annessa, un po’ di “asilificio” per i nipotini e altre  amenità. Questi alcuni stereotipi che la società ha preconfezionato per il senior tradizionale. Tutto bello, tutto lecito ma, fortunatamente per i “rolling sixties”, c’è anche dell’altro, soprattutto in tema di sesso, una parola un tempo impronunciabile dopo i sessanta.

“Non dobbiamo dimenticare -ci aiuta il prof Emmanuele Jannini psicologo e Professore di Endocrinologia e Medicina Sessuale all’Università di Tor Vergata a Roma –che, prima di tutto, l’uomo mantiene la sua fertilità per tutta la vita e dal canto suo la donna, la cinquantenne di oggi  può serenamente paragonarsi alla trentenne degli anni 70”.

Alcuni esempi possono convalidare appieno questa tesi: il mitico Alain Delon, il fascinoso Anthony Quinn e l’intramontabile Gianni Morandi, sono diventati padri a sessant’anni e oltre con figli coetanei ai loro nipoti. E pure si vedono splendide  ….enni’ come Charlotte Rampling, Kim Basinger, sconvolgente interprete di “9 settimane e mezzo”, senza dimenticarsi di Jessica Lange sensuale partner di Jack Nicholson in “Il postino suona sempre due volte”.

“Una donna della nostra epoca ha un’età senile che corrisponde a circa 15/20 anni meno -sostiene Jannini- rispetto alle ladies di due generazioni fa, sia dal punto di vista della pelle, sia dal punto di vista della predisposizione alla sessualità e sia come dimensione sociale.  Certamente una realtà biologica più giovane rispetto al passato”.

E per il nostro “man”?

“Buone notizie anche per lui -conferma il professore- dato che,  il marchingegno dell’orologio biologico ha spostato le lancette indietro anche nel suo caso e farmaci ad hoc gli sono vicini per aiutarlo, qualora ne avesse bisogno”.

Cos’è cambiato?

“Per la prima volta nella storia dell’uomo questi farmaci hanno contribuito a rompere un patto storico non scritto in cui il “senior” godeva, nella comunità, del rispetto dovuto al “potere” sociale, ma era totalmente invisibile dal punto di vista sessuale, una specie di animale protetto.
Oggi prevenzione medica, sport adeguato, alimentazione corretta e qualche pillola ad hoc garantiscono al nostro uomo di evitare la “rottamazione” prima del tempo anche sotto l’aspetto sessuale e di mantenere un potenziale di “appetibilità” e attrattività ancora interessante”.

Quindi, al momento, il “Paradiso può attendere” e magari, nell’area dell’amore,  può essere trovato e ritrovato anche in età, una volta inimmaginabili.

In ogni caso, misura, ragione e intelligenza sono condizioni indispensabili che permettono, a donne e uomini, di evitare lo sconfinamento in zone molto vicine al ridicolo. Gli eccessi sono dannosi a qualsiasi età, tantopiù in un vintage time.

Oggi però la possibilità, anche  per gli antissimi, di vivere una sessualità gioiosa esiste e può essere facilmente perseguita.

È ormai iniziato un processo di cambiamento di alcuni  luoghi comuni che vedevano  i senior indirizzati e confinati  in aree protette, troppo ma troppo simili alle vecchie  riserve indiane dei Sioux di Geronimo.

Fonte: Daniele Rosa per “Affari italiani”

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