Festa al Parco dell’Acquasola: “Nonni e bambini per l’UNICEF

“Nonni e bambini per l’UNICEF”, è questo il nome della giornata prevista per il 2 ottobre al Parco dell’Acquasola, che che vede la regia dell’UNICEF, comitato di Genova. Quest’anno la manifestazione spegnerà 13 candeline e il programma si presenta ricco. «Quando organizzammo la prima festa nel 2004 – ricorda il presidente del comitato UNICEF Genova e Liguria Franco Cirio l’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, recentemente mancato, aderì subito capendo l’importanza di questa iniziativa e ci conferì l’alto patronato e la medaglia. Successivamente sensibilizzò il Parlamento tanto che, dall’anno successivo, il 2 ottobre è diventata la festa nazionale dei nonni».

Appuntamento, quindi al 2 ottobre con “Nonni e bambini per l’Unicef” al Parco dell’Acquasola a partire dalle 10 e fino alle 17, circa. «Ricordo anche – sottolinea Cirio – che Papa Francesco, nel corso della Giornata Mondiale della Gioventù in Brasile, fece un intervento di valore affermando che nonni e bambini sono pilastri dell’umanità».Una giornata di festa a cui prenderanno parte diverse istituzioni, fra quelle che si prodigano per il benessere di nonni e bambini: Guardia costiera, Carabinieri, Guardia di Finanza, Esercito Italiano, Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale, Polizia di Stato. «Vi aspetto  – aggiunge Cirio -, con tante idee per fare del Parco dell’Acquasola, uno spazio a misura di bambini».

Testimonial della manifestazione sarà il famoso alpinista Ziad El-Hoss, che si appresta a scalare le 14 vette oltre gli 8000 metri, promuovendo gli ideali dell’UNICEF e che avvicinerà il pubblico al mondo dell’arrampicata. Dalle 11 alle 16 funzionerà l’ufficio postale mobile, con l’annullo filatelico speciale dell’opera, offerta per l’occasione, del celebre artista Gianni Berengo Gardin. Nel corso della giornata, inoltre, verrà attivato un laboratorio con i giovani partecipanti per progettare i “giardini dell’integrazione”, un’area con i “giochi del mondo”, come opportunità di gioco tra bambini di diverse culture. Alle 11,30 si terrà la cerimonia di consegna degli attestati ai rappresentanti delle istituzioni. Sono previsti interventi sui rapporti intergenerazionali tra nonni e bambini.

«Una giornata importante – conclude – anche per richiamare l’attenzione delle istituzioni affinché si crei una città a misura di bambino, puntando – ad esempio – su giardini sicuri, giornate dedicate alle due categorie e agevolazioni. Una città che vuole crescere deve ascoltare i bambini»

Virginia Leoni