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Fare esercizio fisico rende il vaccino più efficace

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L’attività fisica svolta in maniera regolare potenzia l’efficacia del vaccino anti Covid. Questo è quello che sostiene uno studio della Glasgow Caledonian University (Scozia) pubblicato sulla rivista scientifica The Conversation. I ricercatori hanno verificato che svolgere attività fisica in maniera regolare rafforza il sistema immunitario di base.

L’attività fisica rafforza il sistema immunitario: lo dimostrano 35 studi

La relazione tra l’attività fisica e il buon funzionamento del sistema immunitario è stata evidenziata da ben 35 studi indipendenti che hanno dimostrato come l’attività fisica regolare aumenti la forza e il numero dell’anticorpo immunoglobulina IgA. Questo anticorpo rappresenta una difesa immunitaria fondamentale per l’organismo: ricopre la membrana mucosa dei polmoni e altre zone dell’organismo soggette all’attacco di virus e batteri. Inoltre, l’attività fisica regolare aumenta anche il numero di cellule T CD4+ , che allertano il sistema immunitario in caso di infezione.

Lo sport rafforza anche l’efficacia del vaccino

Grazie a un accurato incrocio di dati i ricercatori hanno inoltre scoperto che lo sport aiuta a incrementare anche l’efficacia dei vaccini. Secondo lo studio, una persona attiva ha il 50% di probabilità in più di avere una conta anticorpale più alta dopo un vaccino rispetto a una persona che conduce una vita sedentaria.

I fattori che rendono l’attività fisica un alleato del sistema immunitario

Sempre stando ai dati forniti dallo studio scozzese, l’esercizio fisico protegge dai fattori di rischio che possono portare a sviluppare un’infezione grave: le persone fisicamente attive hanno meno probabilità di sviluppare obesità, diabete, malattie respiratorie e cardiovascolari. Tutte queste patologie incrementano la gravità dei sintomi provocati non solo dal Covid-19 ma anche da altre malattie infettive respiratorie.

Inoltre, l’attività fisica riduce lo stress e l’infiammazione cronica. A quasi due anni dalla comparsa del Covid-19 la comunità scientifica ha verificato che gli individui che hanno sviluppato uno stato di infiammazione cronica attraverso patologie come diabete, e sindrome metabolica, sviluppino una risposta infiammatoria incontrollata quando vengono a contatto con virus che colpiscono le vie respiratorie, tra cui quello del Covid-19.

Andrea Carozzi

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