Senior fuori dal comune: a 95 anni partecipa all’ultramaratona

Si chiama Walter Fagnani e a quasi 95 anni suonati ha partecipato alla Cento chilometri del Passatore. Un percorso di saliscendi che collega Firenze a Faenza, passando per l’appennino Tosco-Emiliano. Una competizione non per tutti. Ma il Signor Fagnani non è nuovo a questo tipo di imprese. Come ha dichiarato al “Corriere della Sera”, che oggi gli ha dedicato un’intervista, fra maratone e ultramaratone ha partecipato a più di cento competizioni podistiche. Anche cinque all’anno.

Una lunga storia d’amore con lo sport

Nato nel 1924 a Verona, dopo aver vissuto la Seconda Guerra Mondiale ed essersi nascosto dai fascisti che lo volevano arruolare nell’esercito della Repubblica Sociale Italiana, Fagnani ha trovato lavoro alle Poste. Nello stesso periodo, ha iniziato a dedicare il suo tempo libero allo sport, grande passione che coltiva da allora. Prima la bicicletta, poi passati i quarant’anni la scoperta della corsa. La prima maratona a cui ha partecipato risale al 1972. L’anno seguente, Fagnani si cimenta nell’ultramaratona del Passatore. Da allora, la competizione diventa la sua preferita: vi ha preso parte più di quaranta volte. Quello che stupisce di questo maratoneta ultranovantenne è la costanza con cui si impegna nello sport. Fagnani rivela di non essere interessato all’aspetto agonistico delle gare. L’essenziale per lui è arrivare al traguardo, non importa con che tempo, sfidando ogni volta la propria resistenza e assaporando la fatica dell’impresa.

L’ultima maratona?

Quella di maggio 2018 probabilmente è stata l’ultima maratona per Walter Fagnani. Ha ultimato il percorso e tagliato il traguardo in 18 ore, 15 minuti e 34 secondi, mantenendo un ritmo di circa 5,5 km/h e posizionandosi come 2.175° su 2.426 arrivati. La sua eccezionale resistenza e i risultati sportivi conquistati hanno spinto l’Università di Verona a studiare il fisico del maratoneta senior, che infatti è stato monitorato da uno staff medico per tutta la durata dell’ultima Cento chilometri. In realtà, Fagnani non ha rivelato anomalie rispetto ai suoi coetanei, ma ha dimostrato di avere le stesse caratteristiche e capacità aerobiche di poco sopra la media. Il suo segreto sembra quindi essere la costanza con cui si allena, che, unita a uno stile di vita sano, ha alleggerito il peso degli anni.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here