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Evitare la Zoom fatigue, la stanchezza dovuta alle troppe videochiamate

In inglese la chiamano Zoom fatigue, ovvero fatica da Zoom, dal nome dell’applicazione per fare videochiamate che è diventata molto diffusa durante il periodo di pandemia. Insieme a Google Meet, Skype e altri prodotti simili, questo programma è uno dei più utilizzati quando si tratta di sentire amici, parenti o colleghi via computer o tablet. Grazie a queste app basta collegarsi online per parlare dal vivo con i propri conoscenti, ma l’eccessivo utilizzo potrebbe portare stanchezza e danni agli occhi. Ecco perciò qualche consiglio utile su come superare la fatica da videochiamate, senza rinunciare al piacere di restare in contatto con i propri cari.

Il report di Harvard

La Zoom fatigue è diventata un argomento così importante negli Stati Uniti che persino la prestigiosa università di Harvard si è dedicata a questo tema. In una guida all’utilizzo di questi strumenti tecnologici, il college americano spiega che: “Perché troviamo le videochiamate così faticose? In parte è perché ci costringono a concentrarci più intensamente sulle conversazioni per assorbire le informazioni. Anche se, naturalmente, finiamo per ascoltare molto meno quando siamo distratti. Di persona, siamo in grado di usare la nostra visione periferica per osservare fuori dalla finestra o guardare gli altri nella stanza. Durante una videochiamata, dato che siamo tutti seduti in case diverse, se ci voltiamo a guardare fuori dalla finestra ci preoccupiamo che possa sembrare che non stiamo prestando attenzione”. Secondo Harvard a rischio ci sono soprattutto i dipendenti ora in smartworking che fanno troppe videochiamate o passano molto tempo all’interno di riunioni di lavoro online. Chi utilizza molto lo schermo a casa può comunque essere a rischio, perché mal di testa e affaticamento sono in agguato anche per chi usa questi programmi solo per hobby.

Le soluzioni contro la fatica da videochiamata

Fra i suggerimenti dati dagli esperti di Harvard, evitare di fare altre cose mentre si è in videochiamata: “La prossima volta che partecipi a una chat video, chiudi tutte le schede o i programmi che potrebbero distrarti, metti via il telefono e rimani presente. Fai delle piccole pause dal video durante le chiamate più lunghe riducendo a icona la finestra, spostandola dietro le applicazioni aperte o semplicemente distogliendo lo sguardo dal tuo computer per alcuni secondi di tanto in tanto”. Per combattere l’affaticamento mentale, gli esperti incoraggiano le persone a utilizzare sfondi semplici (ad esempio un poster di una scena tranquilla sulla spiaggia) o di chiedere ai partecipanti alla chiamata di disattivare la webcam. Infine il consiglio di Harvard è quello di fare una semplice richiesta ai propri interlocutori al fine di evitare la Zoom fatigue “Controlla il tuo calendario per i prossimi giorni per vedere se ci sono conversazioni che potresti avere al telefono o via e-mail. Chiedi alla persona di passare a una telefonata o suggerisci di riprendere la conversazione più tardi in modo da potersi ricaricare. Prova qualcosa del tipo: ‘Mi piacerebbe una pausa dalle videochiamate. Ti dispiace se lo facciamo per telefono?’ Molto probabilmente anche l’altra persona sarà sollevata da questa decisione”.

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