fbpx

Dott. Racca: “Perdita dell’udito, problema risolvibile”

Le perdite di udito sono  più diffuse di quanto si creda: si stima che oltre 8 milioni di italiani siano audiolesi, di cui 1 adulto su 3 con più di 60 anni e il 50% sopra gli 85 anni.

Sono numeri che aumentano sempre più con il crescere dell’inquinamento acustico e dell’aumento dell’età della popolazione. Oggi però il problema si può e si deve affrontare con serenità, perché esistono tecnologie in grado di recuperare le capacità uditive e una ricerca molto attiva nel settore come ci conferma Luca Racca, Direttore Linear Genova.

Dott. Racca la vostra azienda fa notevoli investimenti nella ricerca avanzata (pari al 10% del fatturato) e collabora con l’Università di Genova, il Politecnico di Milano e il Policlinico di Roma per immettere sul mercato innovativi apparecchi acustici endoauricolari di alta potenza, dapprima analogici e ora digitali…

Sì oggi esistono tecnologie in grado di recuperare le capacità uditive con apparecchi acustici efficaci e di dimensioni talmente ridotte da essere quasi invisibili e capaci di dare risultati importanti anche nelle ipoacusie più profonde.

Gli apparecchi acustici digitali che produciamo nei nostri laboratori hanno una particolarità fondamentale che li distingue e li rende unici: l’elevato grado di personalizzazione. Infatti, vengono costruiti uno ad uno, non sono prodotti di serie.

Questo significa che nascono già configurati sul profilo uditivo della singola persona, regolati in base ai parametri audiometrici, alla sensibilità percettiva e all’ambiente in cui si vive. In particolare il nostro obiettivo è quello di dotare gli apparecchi di una tecnologia digitale di ultima generazione in grado di garantire elevata comprensione del parlato, abbattimento dei rumori di fondo, percezione sonora naturale, massimo comfort e facilità d’uso.

Fra le ultime novità c’è il rallentatore di parole e l’ occhiale acustico. In che cosa consistono questi strumenti?

Oggi la dizione sparata, stile mitraglia, che dilaga in tv dai notiziari al recitato che si mangia le parole, rappresenta un ostacolo per le persone con sordità. Il Dipartimento della ricerca di Linear Apparecchi Acustici ha affidato al suo team di ricercatori il compito di trovare una soluzione al problema.

E’ nato così il “Rallentatore Vocale” (di fatto rallenta contemporaneamente anche le immagini), l’apparecchio messo a punto dopo anni di studi e sperimentazioni nei laboratori Linear di Genova. L’innovativo sistema si presenta come uno scatolotto del tutto simile a un video-registratore; basta inserirlo per regolare l’emissione del parlato di un tg o di un film alla velocità più gradita: ridotta del 10 o del 30, fino al 50 per cento, la voce non subisce alcuna alterazione, a differenza di quanto succederebbe facendo la medesima operazione con un normale registratore.

L’occhiale acustico è l’innovativo e avanzatissimo sistema computerizzato di selezione dei suoni al servizio delle persone ipoudenti che i ricercatori di Linear, affiancati dal Dipartimento di biofisica ed elettronica dell’Università di Genova (DIBE), dopo anni di studi, stanno mettendo a punto nei laboratori dell’azienda genovese. Gli “occhiali sonar” sono in grado di percepire la direzionalità delle voci, ma non solo. Oltre alla possibilità di cogliere la provenienza, hanno la capacità di depurare il suono della voce umana, in modo da renderla più intellegibile. In apparenza sono semplici occhiali, in realtà si tratta di una schiera di otto microfoni computerizzati, che possono essere mimetizzati sulla stanghetta laterale (quella che si appoggia sull’orecchio). Le sue dimensioni infatti non superano i dieci centimetri di lunghezza e i 4 cm. di altezza. Un ritrovato di micro ingegneria che consente di “mirare” la persona da ascoltare, facilitando la comprensione del parlato nelle situazioni più difficoltose. Si pensi ai problemi delle persone ipoudenti a cogliere le voci in mezzo a una strada trafficata, oppure nei locali affollati, o nelle aule scolastiche…

Linear è membro di Si4life, la rete ligure dove Scienza e Impresa insieme realizzano progetti per la qualità della vita di persone con disabilità e di anziani fragili. Quali nuovi progetti avete in cantiere per il 2013?

Recentemente il Consorzio Si4life ha presentato 5 progetti:

•          ACIRAS riabilitazione integrata robot-assistita per le disabilità agli arti superiori con “Braccio di Ferro”, con capofila BTP Tecno. Permette un trattamento globale dell’arto superiore, attraverso un guanto realizzato da ETT e Università di Genova;

•          GLASSENSE realizza un ausilio innovativo indossabile, capace di ingrandire ed aumentare il contrasto di un campo visivo definito, in aiuto ad un ipovedente, e isolare i segnali uditivi permettendo a chi ha grosse difficoltà di udito di riconoscere il suono e la sua provenienza. Progetto coordinato da Linear;

•          IANUS: monitoraggio degli anziani fragili, promosso da IFM, per favorire la vita indipendente e partecipativa degli anziani attraverso un sistema integrato di strumenti per la rilevazione in ambito domiciliare e con dispositivi mobili

•          SMART ANGEL: piattaforma cloud-mobile che permette a persone con disabilità cognitiva medio-grave di muoversi in diverse zone della città, rendendola a loro misura. In risposta alle esigenze degli adulti con la Sindrome di Down, il progetto è sviluppato con la collaborazione del CEPIM e  coordinato da Soft Jam

•          STARC: sempre più a casa e meno in ospedale, anche per i piccoli pazienti con malattie croniche.  Il sistema di telemonitoraggio delle attività riabilitative svolte in ambito domestico ha come obiettivo di garantire la continuità delle cure e i trattamenti riabilitativi. Promosso da Circle CAP, è pensato per diminuire le esigenze di ricovero.

c.p.

 

L'articolo ti è piaciuto? Condividilo sui social!

Iscriviti alla newsletter

Se ti è piaciuto questo contenuto iscriviti alla Newsletter ed entra a far parte della Community di Altraetà: una volta alla settimana riceverai sulla tua mail una selezione delle migliori notizie sul mondo over 50.

Potrebbe interessarti anche

Iscriviti alla newsletter e rimani sempre aggiornato sul mondo over 50

Utente registrato correttamente!