Disoccupazione over 40: Liguria, Emilia e Umbria le peggiori per incentivi

Torniamo a parlare di lavoro – o meglio, disoccupazione – over 40 e over 50. Come da mesi sta succedendo, anche questa volta, purtroppo le notizie non sono buone. «Troppo giovani per la pensione e troppo vecchi per trovare lavoro», questo il mantra che da mesi (se non da anni) viene ricordato ogni volta che si parla di lavoro.

Disoccupazione over 40: Liguria, Emilia e Umbria le peggiori per incentivi

Uno studio di Adapt – associazione no profit fondata da Marco Biagi nel 2000 – e realizzato per il Corriere della Sera mostra che regioni come Liguria, Emilia Romagna e Umbria siano le peggiori in fatto d’incentivi al re-inserimento di uomini e donne over 40 senza lavoro.

Il numero di disoccupati over 40 e over 50 oggi in Italia ha raggiunto il numero di 438 mila, tra uomini e donne. Al corrispettivo di questo, nella maggior parte dei casi, non esiste una rete efficiente di servizi che tuteli i lavoratori al momento della fuoriuscita dell’impresa, soprattutto in Liguria e nelle sopracitate regioni italiane.

Lo studio di Adapt, rilanciato dal Corriere, ha analizzato lo stato di “salute lavorativa” di ogni regione e ha definito le tre peggiori e le tre migliori. In breve, se si perde il lavoro in Liguria, Emilia-Romagna e Umbria, sarà molto difficile trovare un’altra occupazione. Dall’analisi, vengono, inoltre, definite le tre regioni più virtuose: Valle d’Aosta, Friuli, Veneto, Trentino, Toscana, Marche, Calabria e Sicilia. Qui, infatti, esiste un efficiente sistema di ammortizzatori sociali dedicati agli over 50 senza lavoro.

Redazione

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