Dieta integrale: riduce il girovita e protegge dal diabete

La dieta integrale comporta molti benefici per la salute. Aiuta infatti a contrastare l’insorgere del diabete e a tenere sotto controllo l’aumento del girovita. Problemi che, si sa, diventano più presenti con l’avanzare degli anni.

Il diabete rappresenta una della più diffuse malattie metaboliche e si caratterizza per un aumento di glucosio nel sangue e per l’incapacità dell’organismo di metabolizzare i carboidrati a causa dell’insufficiente produzione di insulina da parte del pancreas. Si tratta di una patologia che aumenta con l’età. Se infatti colpisce lo 0,5% dei giovani, interessa il 10% degli over 65 e un ultra 75enne su 5 ne è affetto. Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità, la patologia è in continua crescita e se oggi sono 346 milioni i diabetici nel mondo, nel 2030 questa cifra sembra destinata a incrementarsi.

Per quanto riguarda il girovita, a partire dai 40 anni inizia ad aumentare e dopo i 50 diventa sempre più difficile perdere peso e massa grassa. Mantenere la linea e tornare al proprio peso forma diventa sempre più difficile a causa dei cambiamenti ormonali e metabolici. Queste trasformazioni toccano donne e uomini indistintamente.

I benefici di una dieta integrale

Inserire alimenti come quinoa, riso integrale e grano saraceno nella propria dieta aiuta a mantenere sotto controllo sia il possibile sviluppo del diabete, sia un aumento del girovita. Preferire gli alimenti integrali a quelli raffinati comporta una serie di benefici derivanti in particolar modo dalla loro struttura che è più ricca di fibre rispetto agli alimenti lavorati. Il mondo medico e scientifico ha più volte sottolineato le qualità degli alimenti integrali. Uno degli studi più interessanti è stato quello realizzato nel 2008 dal board scientifico dell’azienda londinese HarlandHall Associates.

La ricerca in questione ha esaminato i risultati di 15 studi scientifici riguardanti i dati di 119.829 individui di ambo i sessi di età superiore ai 13 anni. L’analisi ha evidenziato come assumere tre porzioni al giorno di cereali integrali riduca notevolmente l’accumulo del grasso addominale, fattore di rischio per la salute cardiovascolare. Oltre a limitare l’accumulo di adipe nella fascia addominale, assumere alimenti integrali contribuisce a tenere lontano anche il diabete. Questo perché oltre a limitare l’accumulo di grasso le fibre contenute negli alimenti integrali rallentano l’assorbimento degli zuccheri nel sangue e incentivano il miglioramento della sensibilità insulinica.

Nonostante i benefici portati dall’adozione di una dieta integrale siano molti, prima di cambiare il proprio regime alimentare è sempre meglio chiedere un consiglio al proprio medico curante ed eventualmente ad un nutrizionista.

Andrea Carozzi

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