Depura il fegato cominciando dall’alimentazione

Cattiva alimentazione, fumo, alcol, inquinamento, farmaci e stress possono intossicare il fegato, la più grande ghiandola del nostro corpo. Il fegato ha un ruolo importante a livello metabolico, nell’immagazzinamento e utilizzo di grasso e glucosio, nella regolazione del  livello glicemico e nella sintesi delle proteine nel plasma; produce la bile, il succo digestivo importante per l’assorbimento degli alimenti; è un organo filtro in quanto purifica il sangue dalle tossine disintossicando l’intero organismo.  

Quando il fegato è sovraccaricato non lavora bene con conseguenze negative a livello sia somatico che psichico: acidità di stomaco, gastrite, crampi addominali, irregolarità intestinale, fami improvvise,  sofferenza epidermica (pruriti, brufoli..), pancia gonfia dopo i pasti, stanchezza, irrequietezza, nervosismo.

Un riequilibrio alimentare di questo tipo, praticato per almeno uno o due mesi vi aiuterà a migliorare la condizione della ghiandola epatica e di conseguenza a percepire benefici sul piano psicofisico.

Per aiutare il processo di purificazione epatica potete usare prodotti fitoterapici di supporto:

         Tarassaco: digestivo, coleretico,  disintossicante e dimagrante. Tintura Madre: 30-35 gocce 3 volte al giorno per 2 mesi; diluire in un po’ d’acqua e assumerlo un quarto d’ora prima dei pasti. (NB: non usare in caso di occlusione delle vie biliari e  di asportazione delle cistifellea)

         Carciofo: riduce i livelli di colesterolo cattivo e di trigliceridi nel sangue, è diuretico e disintossicante. Estratto Analcolico: 30 gocce 2 o 3 volte al giorno diluito in un po’ d’acqua; mezz’ora prima dei pasti per 2 mesi.

         Rosmarino: diuretico, digestivo, rigenera le cellule epatiche, anticolesterolo e antistress. Tintura Madre: 30 gocce 2 volte al giorno, diluite in un po’ d’acqua; prenderle prima di colazione e pranzo, ma non alla sera, in quanto è uno stimolante del Sistema Nervoso. (NB: controindicato in caso di epilessia e ipertensione)

 

Per uno o due mesi bere ogni mattina una spremuta di limone diluita con acqua tiepida; il limone è ricco di vitamina C e di antocianosidi, capaci di depurare le cellule epatiche.

Fare una passeggiata tutti i giorni di mezz’ora all’aria aperta.

 

Giulia Spacone – naturopata

Per maggiori informazioni scrivete a giulia.spacone@gmail.com

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