Daniela Ameri: “Festeggiamo i nonni dei tempi di crisi”

Festeggiamo i nonni dei tempi di crisi

Cari vecchi e nuovi nonni… I nonni che ci raccontavano le favole prima di addormentarci, che ci preparavano gustosi manicaretti, che ci accompagnavano nelle gite domenicali… Oggi festeggiamo i vecchi nonni, quelli che sono stati i miei e i nostri, i saggi cui non si poteva disobbedire e i cui consigli avevano il sapore di ordini.

Ma festeggiamo anche, e soprattutto, i “nonni dei tempi di crisi”. Nonni forti, volenterosi, pronti a dare un aiuto, non solo “umano” ma anche materiale. Lo ha spiegato bene il Ministro Riccardi che ho avuto il piacere di incontrare in occasione della chiusura dell’Anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà fra le generazioni, quando ho avuto l’onore di ritirare il Premio conferito ad Altra Età: “Gli anziani sono importanti per l’economia, la coesione sociale, la carica di umanità che immettono nel tessuto quotidiano della vita italiana. Vogliamo sfatare alcuni miti. Uno di questi è che gli anziani sono un peso economico e rubano spazio ai giovani. Quattro miliardi di euro sono messi annualmente a disposizione di nipoti e figli da parte dei parenti più anziani e il “baby-sitteraggio” gratuito dei nonni si traduce in un risparmio complessivo di 24 miliardi per le famiglie cui appartengono”.

I nonni di oggi vanno festeggiati doppiamente, quindi, o meglio vanno ringraziati. Grazie ai nonni-baby sitter, grazie ai nonni che fanno la spesa per i propri nipoti, grazie ai nonni che offrono parte della loro (esigua) pensione ai loro figli per fargli vivere una vita dignitosa. Grazie a tutti i senior che stanno facendo sacrifici per fare andare avanti questo Paese con grande senso di responsabilità.

Grazie ai “nonni dei tempi di crisi” perché senza il loro aiuto ci sentiremmo tutti un po’ più persi, tutti un po’ più soli…

Daniela Ameri
Direttrice Altraetà

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here