Daniela Ameri: “Che gioia essere premiati per il nostro lavoro”

Le parole del presidente del consiglio Mario Monti rimbombano nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri: “Quando vedo il 2012 come Anno europeo dell’invecchiamento attivo, penso che forse anche io ho dato una testimonianza di invecchiamento attivo. Molto attivo. Penso al fatto che a richiedermi questa testimonianza è stata un’altissima personalità che è l’esemplare dell’invecchiamento attivo a enorme vantaggio del Paese stesso” (il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, n.d.r).

La giornata conclusiva dell’Anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni non poteva avere un’apertura migliore. In una sala affollatissima di senior, alla presenza delle massime cariche istituzionali, il Ministro per la Cooperazione internazionale e l’integrazione, Andrea Riccardi  e il Ministro per gli Affari europei Moavero Milanesi, nonché illustri testimoni quali Pippo Baudo, Piero Angela e Gina Lollobrigida, la mattinata è scivolata via tra l’entusiasmo di senior e giovani studenti che hanno testimoniato come si può collaborare insieme tra vecchie e giovani generazioni.

“Non mi piace il termine anziano”, ha detto la Lollo nazionale. “Non ci sentiamo vecchi – afferma Pippo Baudo – ho tanti progetti che voglio ancora realizzare…” Il presentatore ricorda come la Lollobrigida sia ancora attiva, una scultrice e una fotografa di grande prestigio. Per non parlare di Piero Angela, l’inventore della scienza in televisione che è ancora saldamente legato alle sue trasmissioni.

Il termine “vecchio” sta un po’ stretto a tutti. “Bisognerebbe trovare un altro termine – continua Baudo – per descrivere una generazione che non ha ancora voglia di essere messa in disparte, che si sente ancora attiva e che non vuole essere considerata un peso per le nuove generazioni”.

A conferma di queste affermazioni  il Ministro Moavero Milanesi parla di una preziosa risorsa per la famiglia  e di forza produttiva: l’aiuto economico ai figli e il babysitteraggio gratuito da parte dei nonni si traduce in un risparmio complessivo di 24 miliardi per le famiglie cui appartengono. Oltre naturalmente alle considerazioni fatte dal Ministro Riccardi sulla ricchezza in termini di saggezza, storia, sapere e cultura: tutti valori a vantaggio delle nuove generazioni  (il discorso  integrale  del ministro Riccardi è all’interno del nostro sito).

E’ il momento della premiazione. Devo dire che sono molto emozionata per diverse ragioni. Intanto, perché non capita tutti i giorni di trovarsi di fronte al Capo del governo e a due Ministri. In secondo luogo, perché dopo tanti anni che lottiamo per affermare il principio che “senior” non significa “inutile” o peggio “ai margini della società attiva” e che l’invecchiamento non è da considerarsi una malattia, questo premio mi riempie di gioia.

Di gioia perché vedo che, spronata dall’Europa, anche l’Italia, Paese tra i più longevi, comincia a occuparsi concretamente della questione mettendo in campo la Carta Nazionale per un invecchiamento attivo, vitale e dignitoso in una società solidale. La Carta sarà uno strumento per dare seguito a quest’Anno europeo, per tradurre le sfide in opportunità di coesione e crescita. Rappresenterà un’implementazione del Piano Nazionale per la Famiglia, approvato dal Governo il 7 giugno scorso.

Dedico questo premio alla mia famiglia, a mio marito che mi ha supportato nei miei peregrinaggi e studi sull’argomento, ai preziosi collaboratori e un pochino anche a me stessa per non essermi mai accontentata, per non aver cercato scorciatoie nella mia attività, e soprattutto per non aver mollato mai.

Daniela Ameri
Direttrice Altraetà