Dalla silver economy un nuovo impulso a Genova e alla Liguria

«Nel mondo la silver economy vale 7 trilioni di dollari, è la terza economia mondiale. Ecco perché anche a Genova e in Liguria ci siamo occupati di silver economy». Così Daniela Ameri, direttore responsabile di Altraetà, nel corso della tavola rotonda dedicata a Commercio, Turismo, Cultura e, appunto, Silver economy, che conclude la seconda edizione degli Stati Generali dell’Economia di Genova, in corso nel quartiere di Certosa.

«L’invecchiamento della popolazione crea delle ampie possibilità economiche e culturali e, più in generale, fruttuose anche per la nostra città − spiega Ameri − Qui si vive bene e i numeri lo dimostrano. La nostra è la regione più anziana del mondo: se in Italia si conta una media di circa il 22% di over 65, in Liguria questa percentuale sale al 28%. Numeri che ci dicono che l’aspettativa di vita è aumentata: si vive relativamente bene, sono cambiate le abitudini e i paradigmi dell’invecchiamento attivo. Oggi i silver viaggiano, consumano, creano di fatto economia. Un’economia, a cui si lega inevitabilmente la creazione di nuovi servizi, anche tecnologici, e nuovi posti di lavoro, che qui a Genova vogliamo intercettare».

«È opportuno cominciare a pensare di creare posti di lavoro anche nell’ottica della silver economy − le fa eco Paolo Odone, presidente di Confcommercio Genova − Il che significa creare quei servizi per i cosiddetti “diversamente giovani” che coprano tutti i segmenti, dalla cultura allo sport. 

«Non a caso abbiamo organizzato la prima edizione del Silver economy forum − sostiene Ameri − un’iniziativa, insieme all’assessorato allo Sviluppo economico del Comune di Genova, che punta a porre l’attenzione su questo segmento, dandogli un nuovo impulso e cercando di attirare sul nostro territorio investitori e silver dalle altre nazioni».

La seconda edizione del Silver economy forum è in programma tra la primavera e l’inizio dell’estate 2019.

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