Covid-19: smartphone per le videochiamate nelle residenze Korian

L’Italia in queste ultime ore e giorni sta vivendo una vera e propria emergenza sanitaria a causa del nuovo coronavirus. Per limitare il contagio e alleviare la pressione sul sistema sanitario, gli italiani sono chiamati a cambiare le loro abitudini di vita. Sono interessati da questi cambiamenti anche gli ospiti delle RSA, molti dei quali, per l’età o la condizione di salute, sono particolarmente a rischio. Per questo motivo, le visite all’interno delle strutture sono state limitate o azzerate nelle zone dichiarate rosse. Questo provvedimento, preso con coscienza per salvaguardare le persone all’interno delle RSA, ha naturalmente un risvolto psicologico sugli ospiti, che non possono più ricevere le visite dei loro cari. È per questo che Korian ha deciso di fornire smartphone per le videochiamate nelle sue residenze.

Videochiamami 

Korian ha deciso di implementare in ogni struttura la possibilità per gli ospiti di videochiamare i propri familiari. Il Gruppo, leader europeo nei servizi rivolti a persone anziane, ha così distribuito e fornito degli smartphone per le videochiamate ad ognuna delle strutture. A partire dal 5 marzo, in ottemperanza alle disposizioni del Decreto del Presidente Consiglio dei Ministri DPCM n. 198 del 04 marzo 2020, Korian ha infatti chiuso al pubblico tutte le Residenze Sanitarie Assistite del Gruppo in Italia, fino a nuove disposizioni. Lo ha fatto perché gli ospiti delle strutture, particolarmente fragili, non fossero esposti al rischio di contagio.

Mantenere la socialità in sicurezza 

A seguito di questa nuova situazione, Korian sta facendo tutto il possibile per mantenere la socialità all’interno della struttura nonostante l’emergenza. Proprio per questo il Gruppo ha messo a disposizione di tutte le strutture degli smartphone per fare videochiamate. Oltre a ciò, ci sarà uno sforzo ulteriore da parte del personale per mantenere il rapporto con i familiari.  Inoltre, sempre per preservare la socialità, sono state apportate modifiche organizzative alle attività ludiche e ricreative. Si portano avanti le attività in piccoli gruppi per evitare assembramenti di persone, ma si continua a garantire la socialità degli Ospiti, con numerose attività in piccoli gruppi o individuali. Si prediligono le iniziative one-to-one.

Il progetto 2020 per la Festa della Donna è un esempio concreto di questo comportamento responsabile. L’iniziativa “Ogni Donna è una storia da raccontare!” raccoglie le biografie delle signore ospiti delle Residenze, dei familiari e degli operatori. Le storie raccolte saranno poi selezionate per una eventuale pubblicazione editoriale o semplicemente per realizzare un piccolo libricino per non disperdere ricordi e memorie preziose.

Attenzione verso gli sviluppi dell’emergenza

Il Gruppo segue costantemente l’evoluzione dell’emergenza, in collaborazione con le autorità competenti. Si impegna inoltre a gestire questa situazione straordinaria con tutti i mezzi a propria disposizione per tutto il periodo in cui sia necessario. A tal fine è stata costituita una “squadra speciale” formata da personale con diversi skill che, nel caso di emergenza, possa aiutare la struttura in difficoltà. Perché in una situazione difficile come quella che sta vivendo l’Italia, i nostri genitori, i nostri nonni, i nostri cari vanno protetti al meglio.

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