Con l’aggravarsi della pandemia da Covid-19 tutte le regioni di Italia, siano esse in zona gialla o in zona rossa, si trovano a dover imporre ai propri cittadini delle misure che limitano in maniera più o meno significativa spostamenti e attività quotidiane, tra cui quella sportiva. Come comportarsi quando si vuole praticare corsa, per rispettare le misure anti-Covid e tutelarsi?

Norme anti-Covid: la corsa all’aperto è praticabile ma attenzione alle distanze 

La corsa all’aperto è una delle poche attività sportive consentita ma è bene sottolineare che correre in strada o in un parco non elimina del tutto i rischi di contrarre il Covid-19. Quando due persone stanno ferme, la distanza di un metro sembra sufficiente per evitare un possibile contagio da Covid-19. Ma quando si corre questa distanza va aumentata di almeno un metro.

Il motivo è semplice: se ci si muove i droplets (le goccioline espulse dal corpo con la respirazione), hanno una maggiore possibilità di raggiungere le altre persone e di aumentare i contagi. Per questo motivo è fondamentale mantenere una maggiore distanza dalle altre persone quando si fa jogging.

L’attività sportiva all’aperto limita i rischi di contagio

Se non si praticano sport di contatto, allenarsi all’aperto riduce le possibilità di essere contagiati. Bisogna, però, tenere in considerazione che diversi studi hanno dimostrato che quando l’organismo viene sottoposto ad uno sforzo fisico entra in una fase in cui il sistema immunitario è più debole. In questa “finestra” è più semplice contrarre virus e infezioni, soprattutto se si praticano attività fisiche intense. Fare sport regolarmente aumenta l’efficacia del sistema immunitario in via generale, ma subito dopo uno sforzo, ossia durante la fase di recupero, il sistema immunitario abbassa le sue difese. Perciò, fate attenzione e siate prudenti.

Non si corre con la mascherina


Se si pratica la corsa all’aperto, è previsto dalla misure anti-Covid di indossare la mascherina? È bene sottolineare che chi pratica jogging all’aperto non è tenuto ad indossare la mascherina. Il Ministero della Salute ha precisato in diverse occasioni che durante la corsa potrebbe essere addirittura dannosa. Al contrario, questa deve sempre essere indossata da chi pratica la camminata veloce. A meno che non si trovi in un luogo isolato come un bosco o un sentiero di montagna. Fare jogging, infatti è considerata “attività sportiva” che non prevede l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale. Camminare a passo svelto, invece, è considerata attività motoria per la quale è previsto l’utilizzo di DPI.

Riportiamo di seguito il testo della circolare del Viminale. “Con riferimento all’obbligo di indossare la mascherina nel corso dello svolgimento di attività motoria, il ministero dell’Interno precisa che, per tale attività, deve intendersi la mera passeggiata e non la corsa, anche quella svolta con finalità amatoriali, in quanto riconducibile ad attività sportiva. Quindi jogging e footing potranno continuare a svolgersi senza obbligo di mascherina”.

Andrea Carozzi

 

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