Nel mondo ci sono 463 milioni di diabetici: in Europa 59 milioni, in Italia 3.7 milioni, cioè l’8.3% della popolazione. Ad oggi nel mondo si sono verificati circa 108 milioni di casi di Covid-19 con il decesso di circa 2.4 milioni di persone, in Europa circa 37 milioni di casi con il decesso di circa 800 mila persone, in Italia circa 2.7 milioni di casi con il decesso di circa 93 mila persone. In considerazione della grande diffusione del diabete e del fatto che le malattie intercorrenti causano problemi specifici di cura nei diabetici e possono avere esiti meno favorevoli, l’impatto della pandemia di Covid-19 nella popolazione diabetica è stato rilevante.

Cerchiamo qui di rispondere ad alcuni quesiti.

Il diabete favorisce la possibilità di contrarre l’infezione da COVID19?

Uno studio condotto negli Stati uniti d’America indica che il diabete è presente nel 31.2% dei malati di Covid, mentre è presente nel 12.7% della popolazione generale. Anche se questi dati non sono confermati da tutti gli studi sul tema è probabile che le persone con diabete siano più soggette alla infezione da Covid come ad altre malattie infettive. Questi dati non devo indurre timore, ma stimolare le persone con diabete a seguire a maggior ragione le misure di prevenzione prescritte per tutti.

I diabetici affetti da Covid-19 possono avere un decorso peggiore rispetto ai non diabetici?

Le persone affette da diabete sia insulino dipendente che non insulino dipendente hanno una probabilità 3/4 volte maggiore di essere ricoverate in ospedale se sono affette da Covid-19 (Gregory Diabetes Care 2021).

Altri dati indicano che il  7.3% dei diabetici malati di Covid muoiono in confronto al 2.3% dei non diabetici. Questi dati sono veri ma devono essere valutati senza ansia. Letti in altro modo indicato che non muoiono per COVID il 93 su 100 dei diabetici malati di Covid 19 verso 98 su 100 dei non diabetici. Inoltre va ricordato che la prognosi del Covid-19 è legata sempre alla compresenza di diverse malattie, cioè, ad esempio, diabete insieme a ipertensione arteriosa, obesità, malattie del cuore. Generalmente, maggiore è il numero di malattie croniche da cui un paziente è affetto, peggiore è il decorso di Covid-19.

Il compenso della glicemia nei diabetici è peggiorato nel corso della pandemia di Covid-19?

I provvedimenti di isolamento sociale nel corso della pandemia hanno determinato da una parte una forzata riduzione dell’esercizio fisico svolto fuori casa, anche solo una semplice passeggiata, dall’altra la possibilità di una vita meno frenetica, con maggiore facilità di una alimentazione più corretta e regolare. Questo ha ovviamente determinato conseguenze diverse in casi diversi. O un aumento del peso corporeo con conseguente peggioramento del compenso glicemico o un miglioramento delle glicemie, legato ad una alimentazione più precisa ed ordinata.

Che cosa devono fare i diabetici in corso di pandemia?

Certamente i diabetici devono seguire con il massimo scrupolo tutte le regole igieniche preventive per il Covid-19 prescritte a tutta la popolazione. Come uso delle mascherine, lavaggio delle mani, evitare gli assembramenti e quant’altro. Più specificamente devono cercare di mantenere il più possibile un buon compenso del diabete attraverso la dieta, l’esercizio fisico, l’autocontrollo glicemico e la corretta assunzione dei farmaci. Questo perché il cattivo compenso del diabete sia può favorire l’infezione, sia può essere legato ad un decorso peggiore con maggiori complicanze se si contrae il Covid-19

In corso di pandemia la terapia del diabete deve essere modificata?

Non ci sono motivi per sospendere i farmaci assunti abitualmente del corso della pandemia di Covid-19. Questo vale sia per i farmaci antidiabetici, che per quelli contro l’ipertensione o l’ipercolesterolemia o per le complicanze del diabete.

Come non trascurare la cura del diabete in corso di pandemia di Covid 19?

La pandemia di Covid ha reso difficile mantenere il controllo medico di ruotine di tutte le malattie croniche, per la necessità di evitare pericolosi assembramenti negli ambulatori e per la necessità di utilizzare il personale sanitario per l’emergenza Covid-19. Queste difficoltà sono state maggiori per i pazienti anziani e fragili. Fortunatamente in questi mesi si sono organizzati sistemi di cura alternativi attraverso un maggiore utilizzo di tecniche di telemedicina. Dalla semplice telefonata, alla video chiamata, all’invio telematico di esami diagnostici e diari da autocontrollo, alla condivisione on line sullo stesso portale dei dati dell’autocontrollo. È probabile che questo maggiore utilizzo di necessità porti ad un maggiore utilizzo futuro, fuori dall’emergenza, di queste tecnologie, con un miglioramento globale dell’assistenza.

Come si cura Covid-19 nei diabetici?

Il Covid-19 si cura nei diabetici come negli altri pazienti , con terapie diverse secondo la gravità delle manifestazioni della malattia.

Come si cura il diabete nei malati di COVID-19?

Il diabetico malato di Covid non grave e curato in casa deve seguire con precisione le prescrizioni dietetiche e le cure farmacologiche prescritte. Non ci sono motivi per la sospensione dei farmaci assunti abitualmente, salvo diverse indicazioni del Medico curante. È molto importante bere una quantità adeguata di acqua per mantenere una buona idratazione. La persona con diabete deve inoltre anche cercare di supplire con un esercizio fisico casalingo alla impossibilità di uscire.

È inoltre indispensabile eseguire l’automonitoraggio della glicemia perché Covid 19, come le altre malattie acute virali, può far aumentare la glicemia. Per converso una riduzione della alimentazione legata al malessere generale potrebbe favorire l’ipoglicemia (Bornstein Lancet 2020). Nei diabetici con forme più gravi di Covid-19 ricoverati in ospedale la glicemia viene monitorata più volte al giorno. Spesso è necessaria la terapia insulinica a motivo dello scompenso indotto dalla malattia infettiva acuta grave e talora dall’utilizzo ad alte dosi di farmaci come i cortisonici che causano un aumento della glicemia.

La vaccinazione anti Covid 19 è indicata nei diabetici?

La vaccinazione anti Covid-19 è fortemente indicata nei diabetici, come per altro altre vaccinazioni quali ad esempio la antiinfluenzale o la antipneumococcica.  A motivo della facilità di infezione e soprattutto del possibile decorso più grave di Covid-19 nei diabetici, questi, come altri malati cronici, sono inseriti in liste di priorità per la vaccinazione anti-Covid.

Un messaggio conclusivo

Il Covid-19 può manifestarsi con maggiore gravità nelle persone con diabete, ma questo non si significa che esse debbano spaventarsi e preoccuparsi. Occorre invece che rispettino con saggezza e scrupolo le misure preventive consigliate a tutti e curino nel migliore modo possibile il diabete, come per altro dovrebbero fare sempre.

Scritto da

Alberto De MicheliAlberto De Micheli

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Genova nel 1975, specializzazione in in Endocrinologia nel 1978, in Diabetologia e Malattie del Ricambio nel 1981, in Medicina Interna nel 1987. Dal 1990 al 2011 è stato Diabetologo presso l’AOU San Martino di Genova. Successivamente, dal 2011 al 2015 è stato Consulente per l’attività di coordinamento regionale dei percorsi diagnostico- terapeutici per la cronicità presso Alisa. Dal 2014 al 2017 è stato membro del Comitato Etico Regionale Della Liguria.

 

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