Coronavirus, al via la prima indagine sierologica su base volontaria

Synlab, il più importante gruppo di diagnostica integrata sul territorio nazionale, è stata invitata ad aderire allo studio epidemiologico “Mustang Occupation”, la prima indagine sierologica su base volontaria avviata da IRCSS MultiMedica in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, che valuterà la prevalenza di anticorpi contro il SARS-CoV-2 in una popolazione di lavoratori.

L’adesione di Synlab, presente in Italia in otto Regioni (Lombardia, Liguria, Toscana, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Campania, Emilia Romagna), permetterà allo studio di raggiungere un bacino di popolazione più ampio. Il Gruppo coinvolgerà infatti i suoi circa 3.000 tra dipendenti e collaboratori operanti sul territorio nazionale su base volontaria, che andranno ad aggiungersi ai 5.000 soggetti appartenenti alle altre due realtà lombarde.

“Siamo stati fin da subito in prima linea a supporto di diverse Regioni offrendo una risposta concreta all’emergenza, attraverso l’analisi dei tamponi. La nostra adesione a questa indagine epidemiologica vuole rappresentare il nostro contributo per la Fase 2 per esaminare le dinamiche del contagio all’interno di un gruppo di individui con diversi gradi di esposizione al virus – ha dichiarato Giovanni Gianolli, Amministratore Delegato di SYNLAB Italia SRL – Grazie a Synlab lo studio potrà fornire una fotografia più ampia e più chiara della risposta immunitaria della popolazione su scala nazionale e, inoltre, permetterà di confrontare i risultati ottenuti nelle diverse Regioni. Siamo lieti di poter collaborare con due realtà come MultiMedica e Università Milano-Bicocca. Grazie al nostro contributo lo studio potrà fare un ulteriore passo in avanti, uscendo da una dimensione inizialmente solo lombarda”.

Finalizzato ad approfondire le conoscenze sul nuovo coronavirus, l’obiettivo dello studio è quello di contribuire a comprendere meglio la diffusione del virus attraverso l’analisi della risposta immunitaria in soggetti “portatori sani”, dunque asintomatici.

“In quanto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, siamo stati fin da subito in prima linea non solo per la cura, ma anche per la ricerca contro il Covid-19 – ha dichiarato Daniele Schwarz, Amministratore Delegato del Gruppo MultiMedica – Un virus che continua a mettere a dura prova il sistema sanitario ed economico del nostro Paese, soprattutto della Lombardia. L’indagine che abbiamo avviato intende esaminare le dinamiche del contagio in un cluster definito di popolazione, al fine di comprendere il modo in cui il virus agisce e poter così accelerare il processo di ripresa delle attività produttive del nostro Paese”.

“Sono orgogliosa che a questa importante iniziativa partecipi anche il gruppo di diagnostica Synlab che consentirà di allargare il raggio dell’indagine – ha commentato la Prof.ssa Giovanna Iannantuoni, Rettrice dell’Università di Milano Bicocca – Questa adesione aiuterà a fotografare la prevalenza di anticorpi contro il SARS-CoV-2 e la diffusione del virus in una popolazione di lavoratori su scala nazionale, oltre ai dipendenti dell’Università di Milano-Bicocca. L’Università ha già avviato giovedì scorso le indagini, raccogliendo una buona partecipazione; questa iniziativa rappresenta un prezioso strumento di cura e tutela della salute della nostra comunità”.

 

 

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