Coronavirus: i senior sono più a rischio ma no agli allarmismi

Il numero di contagiati dal coronavirus sta continuando a salire in Italia e c’è chi è seriamente preoccupato dalla situazione. Il tam tam mediatico, con i suoi titoli allarmistici e l’eccesso di informazioni, non aiuta sicuramente a vivere la situazione con razionalità e misura. Chi vive con particolare ansia questo momento sono i senior. In questi giorni, si sente infatti ripetere che tutti i decessi legati al contagio hanno colpito solo chi apparteneva a questa categoria o chi viveva una situazione clinica giù compromessa. Chi ha una certa età deve quindi preoccuparsi?

Evitare gli allarmismi: le dichiarazioni di Roberto Messina

Dal punto di vista scientifico, affermare che sono i senior i soggetti più a rischio è corretto. Ma Roberto Messina, Presidente di Senior Italia FederAnziani, mette in guardia dalle conseguenze di un simile messaggio, soprattutto se viene ripetuto più volte al giorno. Messina ricorda che non è scontato e inevitabile che un senior ammalato incontri le conseguenze più gravi. Non bisogna credere infatti che “sia prevedibile e ‘normale’ che gli anziani cadano vittime del virus”.

Occorre invece semmai intensificare la comunicazione nei confronti di questa popolazione particolarmente a rischio, sottolineando l’importanza di rispettare le regole della prevenzione, e di comunicare tempestivamente eventuali sintomi”. Questo l’appello di Messina in merito a senior e coronavirus. “Ci rivolgiamo anche alle famiglie delle persone anziane raccomandando loro di aiutarli a rispettare le semplici regole di igiene, come lavarsi le mani, evitare il contatto con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute, evitare di toccarsi occhi naso e bocca con le mani e tener conto delle altre regole diffuse dal Ministero della Salute”.

I dieci comportamenti da seguire e le informazioni importanti

Un consiglio prima di passare alle raccomandazioni diffuse dalle istituzioni in merito alla prevenzione. Evitate di leggere gli aggiornamenti dei media con troppa assiduità. Ciò non significa non informarsi, anzi in una situazione del genere è più che mai necessario. Quello che si suggerisce è di adottare un comportamento razionale e lucido ed evitare l’indigestione da informazioni, che può condurre all’allarmismo.

Di seguito, le dieci indicazioni del Ministero della Salute per prevenire e proteggersi dal virus.

  1. Lavate spesso le mani.
  2. Evitate il contatto stretto con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute.
  3. Non toccatevi occhi, naso e bocca con le mani.
  4. Coprite bocca e naso se starnutite o tossite.
  5. Non prendete farmaci antivirali né antibiotici a meno che siano prescritti dal medico.
  6. Pulite le superfici con disinfettanti a base di alcol o cloro.
  7. Usate la mascherina solo se sospettate di essere malati o assistete persone malate.
  8. I prodotti made in China e i pacchi provenienti dalla Cina non sono pericolosi.
  9. In caso di dubbi non recatevi al Pronto Soccorso: chiamate il vostro medico di base e se pensate di essere stati contagiati chiamate il 112.
  10. Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here