Coronavirus: al via la sperimentazione di un vaccino su una donna di 45 anni

La corsa al vaccino in grado di mettere il coronavirus fuori combattimento è cominciata subito dopo l’inizio del contagio. E negli Stati Uniti qualcosa comincia a muoversi seppur in modo preliminare.

La società biotecnologica Moderna Inc, con sede nel Massachusetts, ha messo a punto, in collaborazione con il National Institutes of Health (NIH), un vaccino denominato mRNA-1273 contro il patogeno che porta allo sviluppo della malattia denominata covid-19. Il vaccino è ovviamente in fase di sperimentazione, ma è già stato iniettato sulla prima paziente volontaria, una donna di 45 anni. Si tratta della Fase 1 tramite la quale si valuterà la sicurezza e l’immunogenicità (la proprietà di alcune sostanze di stimolare l’attività del sistema immunitario) del nuovo vaccino. Questo si tratterebbe del primo passo verso lo sviluppo clinico di un vaccino mRNA contro il SARS-CoV-2.

Presto lo studio entrerà nella Fase 2
I ricercatori che hanno condotto gli studi sviluppando l’ mRNA-1273- prevedono che a questa fase possa seguire rapidamente la Fase 2 della sperimentazione. Questa, se tutto andrà per il verso giusto, potrebbe cominciare tra qualche mese e stando alle dichiarazioni dei ricercatori dovrebbe coinvolgere 45 adulti sani tra i 18 e i 45 anni che verranno sottoposti a due cicli di vaccinazioni e monitorati attivamente per 12 mesi.

I volontari saranno divisi in tre gruppi e ad essi verranno somministrate differenti dosi del vaccino (25, 100 e 250 μg). I partecipanti riceveranno due dosi tramite iniezione intramuscolare nella zona superiore del braccio ad una distanza di circa 28 giorni e dovranno recarsi in visita alla clinica con cadenza regolare durante i 12 mesi successivi alla seconda vaccinazione per i controlli.

L’obiettivo di queste due fasi preliminari è quello di verificare se l’mRNA-1273 possa causare degli effetti collaterali. Una volta terminata la verifica seguiranno altre fasi con sperimentazioni sempre più vaste. Sempre stando alle dichiarazioni dei ricercatori statunitensi potrebbe volerci un periodo di tempo compreso tra 12 e 18 mesi per arrivare ad un vaccino definitivo e testato su di un numero sufficiente di persone.

Come funziona mRNA-1273
Il vaccino sperimentale mRNA-1273 funziona costringendo le cellule ad esprimere una proteina virale che dovrebbe suscitare una risposta immunitaria. Già testato sugli animali, ha mostrato risultati promettenti. Lo sviluppo è stato relativamente rapido anche perché i ricercatori impegnati nel progetto erano già stati impegnati precedentemente nello sviluppo di vaccini per i coronavirus della sindrome respiratoria acuta grave (SARS) e della sindrome respiratoria del Medio Oriente (MERS), due virus simili al SARS-CoV-2.

Andrea Carozzi

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