Con le nuove Istant Camera la fotografia vintage non passa mai di moda

Nonostante il mondo della fotografia sia dominato da più di un decennio dalle fotocamere digitali, esiste una piccola, ma solidissima, nicchia di fotocamere analogiche che continuano ad affascinare e attirare gli appassionati di fotografia: quella delle instant camera.

La possibilità di ottenere immediatamente la stampa di una fotografia dall’aspetto vintage e dal formato non convenzionale, sono gli elementi che stanno alla base del successo di questi modelli di macchina fotografica che, in barba alle nuove tecnologie, non risentono della concorrenza delle loro colleghe digitali. Una instant camera non punta sulla qualità dell’immagine, ma bensì sull’emozione che una fotografia imperfetta può offrire a chi la guarda.

I modelli in circolazione sono diversi, alcuni addirittura uniscono la qualità digitale al supporto istantaneo, ma quelle che maggiormente interessano il pubblico di appassionati sono quelle che utilizzano ancora il sistema brevettato da Polaroid nel 1937; impressionare una pellicola stampabile che si sviluppa autonomamente, senza dover passare per la camera oscura. I due modelli attualmente più quotati sono la Polaroid One Step 2 e la Fuji Instax Square SQ6.

Fujifilm Instax Square SQ6

La Fujifilm Instax Square SQ6 è l’ultima instant camera presentata dall’azienda giapponese nel 2018 e si caratterizza per la particolare qualità delle pellicole su cui vengono stampate le immagini. Le cartucce della Instax Square SQ6 sono quadrate (un formato quasi inedito per questo tipo di macchine) e si sviluppano molto velocemente. La lente della SQ6 è retrattile e ha una focale pari a 65,75 mm, mentre il diaframma è fisso a f/12.6. La nuova camera di Fuji conta su diverse modalità di scatto: macro e paesaggio, autoscatto, selfie e doppia esposizione; quest’ultima modalità permette all’utente di realizzare una fotografia sovrapponendo due immagini differenti per un effetto fotomontaggio. La messa a fuoco della SQ6 si divide in tre modalità: macro (da 0,3m a 5m), normale (da 0,5m a 2m) e paesaggio (da 2m a infinito). Il flash è sempre attivo, ma può essere disattivato mediante un tasto dedicato quando ci si trova a scattare in ambienti molto luminosi. Nella confezione sono inclusi, oltre al libretto di istruzioni e a una tracolla, anche tre filtri colorati da posizionare sul flash per ottenere fotografie creative.

Polaroid OneStep 2

La Polaroid OneStep 2 rappresenta il ritorno ufficiale sul mercato dell’azienda che ha fatto la storia delle instant camera. Con questa macchina, Polaroid si riprende la fetta di mercato che negli ultimi anni ha appaltato a Impossible. Il design di questa fotocamera riprende il famoso modello degli anni Settanta ed è disponibile in colore nero o bianco.

La peculiarità di questa nuova One Step 2 risiede nella possibilità di utilizzare sia le vecchie pellicole Polaroid, sia quelle studiate appositamente per questo modello le i-Type, che sono state realizzate con l’intento di conferire alle fotografie una personalissima patina vintage. Le caratteristiche tecniche della nuova Polaroid sono semplici come quelle delle sue antenate: basta puntare la macchina sull’obiettivo e scattare, non ci sono funzioni aggiuntive se non la possibilità di creare delle fantasiose foto con la doppia esposizione. Gli amanti delle vecchie Polaroid ricorderanno che le batterie erano incluse nelle cartucce di foto usa e getta, la nuova One Step 2 si ricarica semplicemente tramite un cavetto USB.

Il prezzo di entrambe le fotocamere istantanee è abbastanza accessibile; la Fuji Instax Square SQ6 viene venduta a 119 euro, mentre la Polaroid One Step 2 a 129 euro. Il prezzo delle cartucce contenenti le pellicole invece ha un costo abbastanza elevato se si calcola che per 16 euro la Polaroid mette a disposizione 8 scatti mentre la cartuccia della SQ6 contiene 10 pellicole a un costo di 12 euro.

Andrea Carozzi

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