Stiamo vivendo in un periodo straordinario, nel vero senso della parola: che esula dall’ordinarietà. La pandemia da Covid-19, che inizialmente sembrava il problema di un Paese lontano, è piombata su di noi nei primi mesi del 2020. E ancora oggi siamo qui a parlarne, perché l’emergenza persiste. Dopo un’estate atipica in cui siamo stati cullati dall’illusione dello scampato pericolo, la nostra quotidianità torna a essere scossa dai bollettini dei positivi, dalle nuove regole della socialità (a cui ancora dobbiamo abituarci), da misure anti-contagio che, benché necessarie, hanno il sapore dolceamaro del sacrificio. In un momento difficile come questo, in cui decifrare la realtà è più complicato, diventa più che mai necessaria una informazione chiara, attendibile, verificata. Per questo motivo, Altraetà inaugura una nuova rubrica, Comunicare la salute, in collaborazione con l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Genova.

Comunicare la salute: l’informazione di qualità al servizio dei cittadini

Per definire la narrazione che in questi mesi è stata portata avanti sull’emergenza sanitaria, è stata usata spesso la parola infodemia. Il termine indica una vera e propria pandemia di informazioni, un proliferare incontrollato di notizie spesso non vagliate con accuratezza, che rendono più difficile orientarsi su un determinato argomento. L’esatto opposto dell’informazione, che attraverso la conoscenza, rende liberi e consapevoli.

La nuova rubrica Comunicare la salute vuole opporsi a questo proliferare incontrollato di notizie, proponendosi come spazio in cui trovare approfondimenti, linee guida e informazioni di carattere medico sanitario che provengono da professionisti del settore. Questo grazie al contributo fondamentale dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Genova, fonte accreditata e autorevole, con professionisti in prima linea per la tutela della nostra salute.

Notizie verificate contro fake news e bufale

“La circolazione incontrollata di notizie di carattere sanitario fra loro contrastanti e non accurate è un rischio subdolo, perché mette in serio pericolo la salute dei cittadini”  afferma la Direttrice di Altraetà Daniela Boccadoro Ameri. “La nostra testata si occupa da anni dei senior, che sono tra le persone più colpite da questa pandemia. Con la nuova rubrica Comunicare la salute vogliamo tutelarli da fake news e bufale, facendo chiarezza e offrendo ai nostri lettori una informazione di qualità, verificata e accurata, proveniente da una fonte attendibile. Per questo motivo, siamo felici e orgogliosi di collaborare con l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Genova e ringrazio personalmente il Presidente Professor Alessandro Bonsignore per questa opportunità”.

Covid-19 e non solo

Attraverso Comunicare la salute i professionisti del settore risponderanno ai dubbi e alle domande dei cittadini. Che differenza c’è tra i vari test che verificano la presenza del coronavirus? A che punto si è con il vaccino? A quali sintomi prestare attenzione? Come alimentarsi per ridurre il rischio di infezione?

Uno spazio, però, in cui non si parlerà solo di Covid-19 ma anche di altre patologie. Perché è importante continuare a fare informazione e prevenzione anche sulle altre malattie

Chiarezza, accuratezza e attendibilità saranno le parole chiave di “Comunicare la salute”. Una rubrica a servizio dei nostri lettori e dei cittadini che non si accontentano di notizie superficiali. Perché una buona informazione è alla base di scelte personali intelligenti e consapevoli.

Micol Burighel

 

NON PERDERTI I NOSTRI ARTICOLI!

Per entrare a far parte della nostra community e rimanere aggiornato, iscriviti alla newsletter di Altraetà! Clicca il link qui sotto, inserisci nome, cognome e email, accetta la Privacy Policy e seleziona “Iscriviti alla nostra newsletter”. Una volta alla settimana riceverai sulla tua mail una selezione delle migliori notizie sul mondo over 50! È gratis, comodo e veloce. E in ogni momento puoi scegliere di disiscriverti! CLICCA QUI

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here