Se state per andare in pensione vi sarete sicuramente chiesti come ritirare la pensione. Dopo avere affrontato l’argomento del calcolo della pensione vediamo ora quali sono le modalità di ritiro della pensione.

Esistono diversi modi per ritirare la pensione e riscuotere il meritato compenso dopo una vita passata a lavorare! Attualmente il ritiro della pensione mensile è possibile nei seguenti modi:

  • in contanti
  • sul conto corrente (accreditato tramite bonifico)
  • accredito sul libretto di risparmio
  • accredito su carta prepagata con codice IBAN associato

la mia pensione

Ritiro della pensione in contanti

Si può ritirare la pensione in contanti presso gli uffici postali, per importi fino a 1000 euro. Potete riscuotere il vostro assegno pensionistico direttamente in contanti, recandovi negli uffici postali durante l’orario di apertura. Non siete così obbligati a comunicare un conto bancario sul quale accreditare la pensione o ad aprirlo appositamente. In base alle normative per l’emergenza Coronavirus le riscossioni della pensione presso gli uffici postali avvengono in maniera scaglionata, in base all’iniziale del proprio cognome. Per sapere quale è l’ufficio postale più vicino titolato si può visitare questa sezione del sito delle Poste Italiane. È possibile inoltre delegare una terza persona a riscuotere la pensione, oppure, per le persone sopra i 75 anni che non hanno familiari conviventi o che abitano nei pressi della propria abitazione, si può farsi portare a casa la pensione dai Carabinieri, previa apposita delega.

Se il vostro assegno pensionistico è superiore a 1000 euro il ritiro in contanti non è possibile e potete procedere nelle altre modalità indicate qui sotto.

Accredito pensionistico sul conto corrente o su carta prepagata con IBAN

Il modo forse più comodo per ritirare la pensione è…non uscire di casa! Quante volte vi sarà capitato di fare interminabili code alle poste per pagare un bollettino o proprio per riscuotere la pensione? Si può evitare tutto questo indicando, al momento della presentazione della domanda, l’accredito della pensione sul proprio conto corrente. Per fare questo dovete essere in possesso del PIN Inps, attraverso il quale potete effettuare diverse operazioni ed accedere digitalmente ai servizi erogati dall’ente. L’accredito può essere effettuato presso tutte le agenzie bancarie o gli uffici postali del territorio nazionale, indipendentemente dalla residenza del beneficiario. La pensione viene erogata il primo giorno bancabile del mese e sarà comodamente disponibile sul vostro conto corrente. La maniera più semplice e sicura se volete ricevere puntualmente il pagamento. Ricordatevi, in caso di cambiamento di conto corrente, di indicare le nuove coordinate sulle quali l’Inps effettuerà i futuri versamenti!

Se non avete un conto corrente ma disponete di una carta prepagata con codice IBAN le modalità sono le stesse. Verificate che la vostra carta prepagata sia abilitata alla ricezione di pagamenti e dotata di codice IBAN.

ritiro pensione poste

Accredito della pensione sul conto corrente o libretto postale

Potete ricevere la pensione anche sul vostro conto corrente postale o sul libretto di risparmio aperto presso le Poste. In questo caso potrete ritirare la pensione con questa modalità indicando questa variazione presso l’ufficio postale: l’incaricato provvederà a comunicare la disposizione all’ente erogatore ed il gioco è fatto! Se prima dovevate recarvi di persona per riscuotere la pensione in contanti, adesso potrete farvela direttamente accreditare sul libretto di risparmio o sul conto corrente postale, evitando in questo modo lunghe e stressanti code.

E se non posso ritirare la pensione? Ecco come delegare

Non tutti siamo nelle condizioni di uscire di casa per ritirare la pensione. Per questo motivo si possono delegare altre persone. Nei casi di riscossione diretta è possibile delegare in via continuativa un’altra persona che ritirerà al vostro posto la pensione. Bisognerà compilare l’apposito modulo di delega con le firme autenticate di delegante e delegato. La firma può essere autenticata anche direttamente in sede di presentazione del modulo. Qualora, per qualsiasi motivo, si intendesse revocare la delega a chi ritira la pensione in nostra vece, basta compilare una domanda in carta semplice da presentare alla sede Inps Gestione Dipendenti Pubblici che eroga la pensione

Come abbiamo visto, ritirare la pensione è semplice e si può fare in diversi modi, speriamo di averti dato tutte le informazioni utili per scegliere la modalità che preferisci!

 

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