Come proteggere la vista davanti a pc, tablet e smartphone

Con il passare degli anni, le persone passano sempre più tempo davanti allo schermo di un dispositivo digitale. Prima era la televisione, poi è stato per svago e lavoro il computer. Oggi si aggiungono a questa lista smartphone e tablet. Mediamente, chi svolge il proprio lavoro al pc passa almeno otto ore davanti al suo schermo. E spesso, terminata la giornata lavorativa, si trascorre altro tempo davanti agli schermi dello smartphone a scorrere sui social, guardare video su YouTube oppure giocare online. Adesso che l’emergenza coronavirus costringe le persone a casa, le ore quotidiane davanti a uno schermo possono aumentare ancora di più. Come proteggere la vista, che può risultare indebolita dalla continua esposizione agli schermi dei dispositivi digitali?

La sindrome da visione al computer

Sottoporre i propri occhi per lungo tempo alla luce emessa dai dispositivi come pc e smartphone può portare a un vero e proprio disturbo. Si tratta della sindrome da visione al computer (o CVS, Computer Vision Syndrome), una condizione che riguarda molte persone. I suoi sintomi sono molteplici e si presentano in maniera diversa da persona a persona. I più comuni sono affaticamento e bruciore della vista, secchezza degli occhi, visione offuscata, mal di testa e fastidi al collo e alle spalle. È evidente come questa sindrome sia il risultato di comportamenti errati sia per la vista che per la postura. Per quanto riguarda la salute degli occhi, i sintomi della CVS possono essere causati da una illuminazione scorretta, dai riflessi, da una distanza impropria dallo schermo. Tutti fattori che affaticano la vista, dalla luce blu innaturale degli schermi alle difficoltà a mettere a fuoco dovuti a scarsa risoluzione e riflessi. Per non parlare del fatto che davanti a uno schermo si tende a sbattere meno le palpebre, atteggiamento che porta a una graduale secchezza dell’occhio.

5 semplici consigli per proteggere la vista

  1. Mantenete la giusta distanza schermo-occhio. Secondo l’American Optometric Association, per non affaticare la vista e non assumere una postura scorretta, lo schermo del pc dovrebbe trovarsi a 50/70 cm dagli occhi, a circa 15/20° sotto al loro livello. Lo smartphone dovrebbe essere tenuto ad almeno 30 cm di distanza dagli occhi.
  2. Regolate la luce della stanza e dello schermo. La luminosità dello schermo va regolata in base alla luce della stanza: deve essere di poco superiore a quella dell’ambiente in cui ci si trova. Questo non deve essere troppo luminoso.
  3. Fate delle pause. Viene chiamata regola del 20-20-20 dagli oculisti. Per proteggere la vostra vista dagli schermi di pc e smartphone, ogni 20 minuti distogliete lo sguardo dal dispositivo, cercando di mettere a fuoco per almeno 20 secondi un oggetto a circa 20 metri di distanza.
  4. Sbattete le palpebre! Cercate di fare attenzione a quante volte sbattete le palpebre. Fatelo più volte possibile per mantenere intatto il film lacrimale che protegge i vostri occhi. Se questo non basta e la secchezza colpisce i vostro occhi, potete sempre lubrificarli attraverso lacrime artificiali.
  5. Attenzione ai riflessi. Vanno evitati in modo assoluto i riflessi, perché rendono più difficile mettere a fuoco, obbligando gli occhi a un maggiore sforzo. Il dispositivo digitale deve essere posizionati in modo che non intercetti i riflessi provenienti da fonti di luce come finestre e illuminazione artificiale. Per risolvere questo problema, esistono anche apposite pellicole adesive da applicare agli schermi.

Micol Burighel

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