Caffè: tutto quello che c’è da sapere

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Corto, lungo, moca, espresso, americano, macchiato, marocchino, schiumato, caldo, freddo, shakerato. Una delle più grandi e indiscusse passioni che contraddistingue il Bel Paese è sicuramente il caffè. MioDottore, piattaforma leader in Italia e nel mondo specializzata nella prenotazione online di visite mediche e parte del gruppo DocPlanner, ha coinvolto uno dei suoi esperti, la dottoressa Giulia Raponi, nutrizionista di Roma, per far luce sulle proprietà di questa bevanda e sfatare alcuni falsi miti, oltre a scoprire usi inediti del chicco più famoso del mondo.

Caffè: come, quando e perchè?

Anche se non di produzione locale il caffè, da sempre, si lega alla tradizione culturale ed enogastronomica italiana. Da rito mattutino ad occasione relazionale, fino a rappresentare la carica di energia per eccellenza per lo studio e il lavoro, questa bevanda racchiude molte proprietà benefiche. L’esperta di MioDottore sottolinea che «è in grado di stimolare il sistema nervoso centrale, in dosi controllate aiuta la concentrazione e riduce la sonnolenza. Recenti studi ne hanno dimostrato, inoltre, l’effetto protettivo nei confronti di alcune malattie croniche come disturbi cardio e cerebrovascolari, diabete, insufficienza renale e tumori». Essendo una sostanza eccitante può avere degli effetti indesiderati come, per esempio, «provocare sovreccitazione in caso di abuso, che si manifesta sotto forma di ansia o fatica a prendere sonno nei soggetti più sensibili».

Secondo le indicazioni dell’Efsa (Autorità Europea per la sicurezza alimentare) il consumo giornaliero massimo di caffeina si attesta sui 400mg. Tenendo conto che un caffè americano contiene all’incirca 90-95 mg di caffeina, mentre un espresso solo 80mg, 3 potrebbe essere il numero perfetto di tazze di da consumare ogni giorno. Dosi che devono essere ridotte per due soggetti in particolare: le donne in gravidanza e gli adolescenti. «Le donne incinte e in fase di allattamento devono limitare il consumo a 200 mg di caffeina al giorno, poiché potrebbe incidere sul corretto sviluppo del feto, pertanto si consiglia di ridurre le dosi a un solo caffè durante la giornata − ricorda la dottoressa Raponi − Nei bambini è sempre meglio ritardare questa abitudine, si tratta comunque di una sostanza eccitante che si può iniziare ad inserire in età adolescenziale in maniera saltuaria anche per aiutare la concentrazione negli studi con un consumo all’incirca di 3 mg per chilo di peso corporeo».

Particolare attenzione, infine, devono porla i soggetti che soffrono di gastrite in quanto il caffè può peggiorarne i sintomi.

Vero o falso?

Uno dei principali falsi miti associati al caffè è che possa apportare danni al fegato. Questa credenza è appunto falsa, in quanto un consumo moderato non è affatto nocivo. Un accorgimento da avere, invece, è quello di evitare di berlo subito dopo i pasti dato che «va a interferire con l’assorbimento di alcune sostanze come il ferro e il calcio, riducendo l’assorbimento di queste sostanze di circa il 20%». Dettaglio di cui tenere particolarmente conto in particolare negli anziani.

E per chi proprio non riesce a rinunciare al rito, dopo il terzo caffè della giornata è consigliabile proseguire con miscele decaffeinate.

Usi alternativi ma altrettanto utili

C’è chi senza caffè non può resistere e appena rientra in Italia da un viaggio non fa che ordinare un espresso, ma ci sono anche molti che del caffè ne hanno fatto una addiction per usi totalmente diversi. Il caffè per le sue caratteristiche e proprietà risulta perfetto in altre situazioni:

Il caffè come deterrente dei cattivi odori – porre la polvere in frigo aiuta ad assorbire odori sgradevoli, così come strofinarla sulle mani e risciacquandola dopo aver maneggiato del pesce fresco, aglio o cipolla: un vero rimedio a costo zero

Il caffè come scrub naturale – mescolare la polvere del caffè a un componente oleoso permette di avere la pelle rigenerata in pochi minuti, anche se la crema è appena finita

Il caffè come aromatizzante naturale – aggiungere qualche goccia di caffé allo yogurt greco bianco permette di assicurare gusto al proprio spuntino, evitando gli zuccheri aggiunti e rimanendo perfettamente in linea.

Il caffè, dunque, se dosato nel modo giusto può offrire numerosi benefici. Non bisogna mai abusarne in particolare in presenza di malattie o patologie particolari. In ogni caso è sempre bene, in caso di dubbi, consultare uno specialista per valutare situazioni specifiche ed evitare l’insorgere di effetti indesiderati.

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