Bruce Springsteen, 70 anni da rocker

Bruce Springsteen ha da poco spento 70 candeline. Il boss del rock n’ roll fa ufficialmente il suo ingresso nella silver age e dopo essere diventato il simbolo di almeno quattro generazioni non ha minimamente intenzione di fermarsi nonostante l’avanzare dell’età.

Nato il 23 settembre del 1949 al Monmouth Memorial Hospital di Long Branch, una piccola località marittima del New Jersey, il rocker è stato il primogenito della famiglia, con la quale ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza a Freehold, una piccola cittadina operaia. Ed è forse proprio durante questo periodo che il futuro songwriter ha tratto l’ispirazione per diventare il portavoce artistico della classe operaia americana raccontandone le speranze, i sogni, le delusioni e le disillusioni.

La sua attenzione alle problematiche delle fasce più deboli (che gli è valsa il titolo di “Working-Class Hero”) è dovuta alle sue umili origini: la madre di discendenza italiana era casalinga e il padre, affettuosamente ricordato nella lunga intro a “The River” contenuta nel triplo Live 1975-1985, era un conducente di autobus.

A livello musicale Springsteen può essere considerato l’erede diretto di quel filone musicale cominciato da Woodie Guthrie e sviluppato Bob Dylan, ma in chiave più rock, nonostante la sua anima folk sia venuta fuori a più riprese durante la sua carriera, come testimoniano gli album Nebraska, uscito negli anni Ottanta, The Ghost Of Tom Joad, pubblicato nel decennio successivo e il più recente Devils & Dust.

Ad alimentare il mito del rocker ha contribuito anche l’interminabile energia che sfoggia durante i suoi concerti. E nonostante la non più verdissima età, il Boss è ancora oggi uno dei performer più energici del panorama rock mondiale, tanto che riesce a regalare al suo pubblico dei live della durata di più di quattro ore e mezza, segno che affrontare lo scorrere del tempo con determinazione, e dedizione può portare ad ottenere molti benefici.

Durante la sua lunghissima carriera, Springsteen ha sempre condotto una vita regolare (per quanto lo conceda il ruolo di rockstar ovviamente) non rinunciando mai a una dieta sana e a un allenamento costante che lo impegna tutti i giorni da oltre 30 anni. Lontano, come sempre, dallo stereotipo della star tutta soldi e vizi, l’autore di Born in the Usa si allena attualmente in una palestra low cost della città di Marlboro New Jersey, la NJ Gym Jersey, Strong dove l’abbonamento mensile costa appena 9,99$.

Secondo quanto riportato da alcune fonti vicine all’artista, e ai frequentatori della palestra, il suo allenamento consiste in una lunga corsa sul tapis roulant seguita da una sessione di pesi sotto la supervisione di un personal trainer di fiducia che lo segue durante gli esercizi. Essendo un amante dello sport all’aria aperta, quando arriva la bella stagione il Boss si dedica a diverse attività outdoor come la corsa, e soprattutto il nuoto, che pratica con lunghe escursioni nell’oceano.

Certo non tutti hanno il tempo e le possibilità di Bruce Springsteen, ma seguire una dieta bilanciata e praticare costantemente attività fisica può essere un ottimo modo per affrontare con dinamismo e serenità la silver age.

Andrea Carozzi

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