fbpx

Bonus acqua potabile: come funziona l’incentivo

Il bonus acqua potabile è il credito d’imposta previsto dalla legge di bilancio 2021 per chi acquista sistemi utili a migliorare la qualità dell’acqua da bere in casa o in azienda ( sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica alimentare) e ridurre, conseguentemente, il consumo di contenitori di plastica. Il bonus è pronto a partire: vediamo tutto quello che c’è da sapere per poterne usufruire.

Bonus acqua potabile: come si ottiene e quanto si risparmia?

A regolare il bonus acqua potabile è il provvedimento firmato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate che definisce i criteri e le modalità di fruizione del bonus e approva il modello di comunicazione che i contribuenti devono trasmettere all’Agenzia a partire dal primo febbraio 2022 per comunicare le somme pagate nel corso del 2021.

A livello prettamente economico il bonus acqua potabile prevede uno sconto del 50% sulle spese sostenute per acquistare sistemi per migliorare la qualità dell’acqua da bere e di conseguenza permette di recuperare la metà di quanto speso tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022.

Da chi può essere chiesto il bonus?

Il bonus acqua potabile può essere richiesto da:

soggetti esercenti attività d’impresa, arti e professioni
enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.

Il credito d’imposta è pari al 50% della spesa sostenuta fino a un massimo di:

1.000 euro per le persone fisiche per ciascun immobile
5.000 euro per ogni immobile adibito ad attività commerciali o istituzionale, per gli esercenti attività d’impresa, arti o professioni e gli enti non commerciali.

Come specificato dal provvedimento del 16 giugno dell’Agenzia delle Entrate, probabilmente gli importi verranno riparametrati considerando che il tetto massimo di spesa è di 5 milioni di euro, in base alle comunicazioni presentate.

Come fare domanda e comunicazione alle Entrate

Per ottenere il bonus acqua potabile si dovrà inviare una comunicazione delle spese sostenute all’Agenzia delle Entrate: l’arco temporale va dal 1° al 28 febbraio 2022. Il modello di comunicazione va compilato seguendo le istruzioni fornite dall’Agenzia delle Entrate. La comunicazione deve essere presentata in via telematica all’Agenzia stessa tramite: il servizio web disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia. A seguito della presentazione della comunicazione è rilasciata una ricevuta che ne attesta la presa in carico oppure lo scarto a seguito dei controlli formali dei dati in essa contenuti.

Per ottenere il bonus acqua potabile è necessario pagare con sistemi tracciabili

Per ottenere il bonus acqua potabile è necessario pagare le spese con mezzi tracciabili ed essere così in possesso di una fattura elettronica o un documento commerciale in cui sia riportato il codice fiscale del soggetto che richiede il credito.

Andrea Carozzi

L'articolo ti è piaciuto? Condividilo sui social!

Iscriviti alla newsletter

Se ti è piaciuto questo contenuto iscriviti alla Newsletter ed entra a far parte della Community di Altraetà: una volta alla settimana riceverai sulla tua mail una selezione delle migliori notizie sul mondo over 50.

Più letti

Potrebbe interessarti anche

Iscriviti alla newsletter e rimani sempre aggiornato sul mondo over 50

Utente registrato correttamente!