“Blues 50”, 7 note e sempre…..50 anni

I ragazzi sono…esuberanti e, da sempre, nel loro Dna hanno musica, chitarra e pentagramma. Figli degli anni ’60, dell’epoca dei Beatles e del rock. Suonavano, si divertivano, si conobbero ma soprattutto dimenticando che gli anni passavano e i capelli ingrigivano, decisero, un giorno, quando l’anagrafe indicava che erano tutti più o meno sulla cinquantina, di mettersi assieme e dare vita ad uno dei complessi che riscuotono più successo a Genova e non solo e che, ormai, è conosciuto in tutta Italia.

Nacquero così i “Blues 50”, complesso musicale che tale è rimasto e con nome immutato, anche ora che i cinque musicisti di anni ne hanno 60. Ma non è colpa loro; la musica li mantiene giovani e, tra un accordo e l’altro ed una nota e l’altra, non hanno avuto tempo di guardare il calendario che staccava comunque, giorno dopo giorno, i suoi fogli.

Gianni, pizzetto e cappello, è voce del gruppo e chitarra. Negli anni ’60 suonò nei “Wise men” e negli “Escalation” e dopo un periodo di pausa tornò alla musica con i “Fly Down” e “Big Boss Band”, incidendo pure due cd. “Capelli lunghi non porta più”, diceva una vecchia indimenticabile canzone di Gianni Morandi: lui, Fulvio Cappanera, sorta di “number one” della band ma anche “primus inter pares”, i capelli li ha sempre fino alle spalle, da eterno ragazzo e vero artista. Preferisce essere considerato piuttosto che leader dei cinque un “coordinatore”.

Ha iniziato per scherzo, con i compagni di scuola, per entrare, diciottenne negli “Esuli”, un gruppo famoso, dove restò fino allo scioglimento, per riprendere poi con i Blues 50. Nel 2003 pubblica il cd “FK Anthology” mentre adesso, oltre a suonare la chitarra organizza molti eventi, tra i quali spicca il Cbe, Festival della chitarra elettrica e del basso elettrico, giunto all’ottava edizione, da due nella splendida cornice dell’ottocentesco teatro Modena di Sampierdarena e dove si sono esibiti chitarristi di fama internazionale e che hanno suonato per affermati artisti come Masini, Vasco Rossi, per i New Trolls. Non suona, non canta ma è “l’angelo” del gruppo che segue e coordina da dietro le quinte, Nicoletta Dellepiane, moglie e compagna di vita del fantasmagorico Fulvio che, a lei, deve molto del suo successo.

Ezio, Franco e Federico sono gli altri tre artisti. Il primo ha suonato con vari gruppi ed a lungo anche a bordo delle navi. Quindi, anche lui dopo una pausa, si è unito alla band. Di recente ha inciso un cd con “Big Fat Mama” mentre collabora con i più importanti musicisti blues genovesi. Franco suona il basso e vanta lunga esperienza in complessi anni ’60. Federico, infine, dai 60 è ancora lontano; è, insomma, il “baby” del gruppo, una sorta di…fratello minore anche se il suo curriculum è, come per gli altri, di grande rispetto: ha suonato in molte formazioni genovesi negli anni ’80 e ’90, dopo aver iniziato anch’egli in quelle datate mitici anni ’60.

Dino Frambati

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