Black Friday: la metà degli italiani acquista online

Manca meno di un mese a quello che da qualche anno è diventato l’avvenimento top per commercianti e consumatori: il Black Friday.

Il famoso “Venerdì Nero”, la cui origine è avvolta da un velo di mistero, è ormai alle porte e gli italiani si apprestano a provvedere con anticipo agli acquisti di Natale, oppure approfittare per cambiare gli elettrodomestici, comprare un pc nuovo o rinnovare il guardaroba invernale. In occasione di questa ricorrenza, Tiendeo.it, azienda leader nei servizi drive-to-store per il settore retail e sempre attiva nel risparmio quotidiano dei consumatori, ha interrogato gli italiani a proposito delle loro intenzioni e strategie rispetto a questa attesissima data.

9 italiani su 10 faranno acquisti durante il Black Friday

Non ci sono dubbi a riguardo: gli italiani hanno pienamente accolto come propria questa ricorrenza d’oltreoceano. Davanti alla possibilità di acquistare con sconti, non si tira indietro nessuno. Il 90% degli intervistati prevede infatti di fare acquisti approfittando delle offerte di fine novembre.

Non sorprende nemmeno il budget medio stanziato per l’occasione: 221 euro. Da sottolineare che il 21% degli intervistati ha già messo in conto che la spesa supererà i 300 euro.

Elettronica e moda domineranno le vendite

Sul podio delle previsioni d’acquisto degli italiani per il Black Friday troviamo al primo posto l’elettronica, seguita a stretto giro da accessori e abbigliamento: 5 italiani su 10 prevedono di fare acquisti in entrambe le categorie merceologiche.

Regge anche l’arredo, che conquista il 37%, seguito da alimentari e beauty (a pari merito con il 20%). Bricolage si aggiudica il 18% e chiudono la classifica giochi e sport con un interesse d’acquisto inferiore al 10%.

Gli acquisti online superano quelli nei negozi fisici?

Sembrerebbe che è arrivato il momento del sorpasso, almeno nelle intenzioni d’acquisto: oltre la metà degli intervistati afferma che durante il Black Friday farà i propri acquisti online. La percentuale dei fedelissimi al negozio fisico rimane comunque alta (47%) e più che di un vero e proprio sorpasso si tratterebbe piuttosto di un testa a testa, che però è un chiaro segnale delle tendenze e delle abitudini sempre più digitali degli italiani.

Per quanto riguarda l’online, gli e commerce delle marche radunano il 54% delle preferenze, seguiti dai grandi marketplace (30%). Il 15% concentrerà invece i propri acquisti nei portali di vendite private (Privalia, Vente Privée). Anche l’offline conferma la preferenza per acquisti in negozi specializzati (45%), seguiti dai grandi magazzini (30%), supermercati (11%) e infine piccole attività commerciali (8%).

Le ricerche si svolgeranno prevalentemente online

La maggior parte delle ricerche in vista del Black Friday si svolgeranno principalmente sfruttando i canali digitali. Al primo posto troviamo i motori di ricerca (40%) seguiti dai cataloghi digitali (34%) e dai cataloghi cartacei (12%).

Questi dati mettono in luce come l’online abbia preso il sopravvento nella quotidianità dei consumatori, rendendolo il canale privilegiato delle ricerche attive (74%) e confermando la tendenza degli italiani alla continua verifica previa a ogni acquisto.

Italiani tra strateghi e pianificatori e acquisti impulsivi

L’atteggiamento con cui gli italiani si approcciano a questa data è di due tipi: se da una parte vi sono coloro che pianificano con cura e anticipo la spesa destinata al Black Friday (34%), dall’altra più della metà (56%) realizzerà acquisti impulsivi, poiché afferma che comprerà senza definire un budget e a seconda di ciò che vedrà in promo il giorno stesso.

La ricerca di informazioni inizia comunque con anticipo per il 74% e con largo anticipo per il 34% degli italiani, che pianificano e studiano i cataloghi più di due settimane prima della fatidica data.

In generale le compere effettuate non deludono: meno del 10% è solito restituire i prodotti acquistati durante il Black Friday. Tra regali di Natale, capi invernali e nuovi dispositivi elettronici, davanti alle offerte non si tira indietro nessuno, e grazie a uno studio previo e a una comparazione dei costi e delle offerte i consumatori possono ritenersi soddisfatti.

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