Stando alle tabelle alimentari realizzate dal CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), la birra non è una bevanda ingrassante. Per queste tabelle, infatti, 100 g di birra chiara apportano all’organismo circa 34 kcal. Ossia 22 in meno rispetto alle 56 offerte dal succo di frutta o da una comune bibita gassata. Ma i benefici della birra non finiscono qui: è anche un ottimo integratore naturale

I benefici della birra: che dire di alcol e calorie? 

A determinare il contenuto calorico di una birra è sicuramente la quantità di alcol in essa contenuta. In commercio si possono infatti trovare birre che arrivano a contenere fino a 11 o 12 gradi alcolici. Va tenuto in conto che un grammo di alcol etilico fornisce 7 kcal. Questo determina una variabilità tra le calorie offerte da una birra piuttosto che da un’altra. Ma oltre all’alcol, la birra contiene una quantità di sostanze derivanti dal luppolo e dal malto. Parliamo di sostanze in grado di apportare importanti benefici all’organismo. Tra questi i carboidrati (principale fonte di energia), proteine e una significativa quantità di vitamine. Come quelle appartenenti al gruppo B che ottimizzano i processi energetici e tra cui spicca l’acido folico.

Birra e sport: quando è analcolica è imbattibile

La birra è, inoltre ricca di sali minerali, e per questo rappresenta un buon integratore alimentare da assumere dopo l’attività sportiva. Questa antica bevanda è, infatti, in grado di offrire buone quantità di potassio, utile alle contrazione muscolari e di magnesio, un altro minerale fondamentale per il buon funzionamento dei muscoli, tra cui quello cardiaco. 

Ma i suoi benefici non finiscono qui. La birra fornisce silicio, particolarmente utile per la salute del tessuto connettivo, delle unghie e dei capelli, ed è povera di sodio, a vantaggio di una regolare pressione arteriosa. Proprio per questi motivi la birra risulta un’ottima bevanda da assumere dopo l’attività fisica, in quanto fornisce all’organismo tutti i nutrienti persi durante lo sport attraverso il sudore. 

È utile sottolineare che tutti questi benefici sono amplificati se la birra assunta è analcolica in quanto l’alcol non andrebbe assunto in condizioni di post affanno, come aveva sottolineato uno studio portato avanti alcuni anni fa dall’Università di Granada. Lo studio in questione aveva evidenziato come la birra analcolica assunta dopo l’attività fisica eserciti un effetto reidratante superiore a quello apportato dalla stessa quantità d’acqua.

Birra: benefici anche per i senior


Un consumo moderato di birra è consigliato anche ai senior in quanto è una bevanda che apporta, oltre alle già menzionate vitamine del gruppo B ed il potassio, una buona dose di   acido folico che insieme alla vitamina B6 è in grado di neutralizzare gli effetti negativi dell’omocisteina, un amminoacido il cui eccesso favorisce la comparsa delle malattie cardiovascolari. Le Linee Guida dell’INRAN (ex Istituto Nazionale per la Ricerca sugli Alimenti e la Nutrizione ora Centro di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione CREA) consigliano comunque agli appartenenti alla silver age di non superare il limite di 12 g di alcol al giorno, pari ad 1 Unità Alcolica (330 ml di birra, 125 ml di vino o 40 ml di un superalcolico) senza distinzioni tra uomini e donne.

Andrea Carozzi

 

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