Attività fisica, perché è importante svolgerla anche in età adulta

Donna e uomo di 60 anni fanno sport

Attività fisica regolare e una dieta sana in età adulta contribuiscono a mantenere in salute il corpo anche più avanti nella vita. Arriva dagli Stati Uniti una nuova ricerca scientifica che conferma come uno stile di vita sano e non sedentario sia un fattore essenziale per passare il periodo della terza età senza problemi. Utilizzando numerosi dati provenienti da un vasto assortimento di persone, la American Heart Association che raggruppa i cardiologi statunitensi ha portato a termine la ricerca riguardante il fitness e l’alimentazione di uomini e donne di mezza età.

L’origine della ricerca

Per completare lo studio l’associazione americana ha fatto affidamento sulle linee guida governative sull’attività fisica che raccomandano che gli adulti facciano almeno 150 minuti di attività fisica moderata o 75 minuti di attività fisica intensa a settimana, con sport come camminare o nuotare. Le linee guida dietetiche, aggiornate a gennaio 2021, offrono invece suggerimenti per modelli alimentari sani, obiettivi nutrizionali e limiti dietetici. Si tratta di indicazioni standard che vengono consigliate in tutto il mondo per il benessere delle persone adulte.

I numeri dello studio

I ricercatori hanno analizzato i dati dei partecipanti provenienti dal Framingham Heart Study, una ricerca iniziata più di 70 anni fa a Framingham, Massachusetts. Gli scienziati hanno esaminato i dati di 2.379 adulti di età pari o superiore a 18 anni e la loro aderenza alle due linee guida. Hanno osservato che le persone di mezza età che svolgevano attività regolare e mangiavano sano avevano minori probabilità di soffrire di sindrome metabolica e un minor rischio di sviluppo di gravi condizioni di salute. I partecipanti (età media 47 anni, 54% donne) sono stati esaminati con un dispositivo che tiene traccia dell’attività sedentaria e fisica e che è stato indossato sull’anca del partecipante per otto giorni. I ricercatori hanno anche raccolto informazioni dietetiche dai questionari sulla frequenza degli alimenti ingeriti per misurare i tipi e i livelli di cibo e nutrienti consumati. I partecipanti che hanno seguito entrambe le linee guida su fitness e dieta avevano probabilità inferiori del 65% di sviluppare la sindrome metabolica o di avere gravi problemi di salute una volta raggiunta la terza età.

L’importanza dell’attività fisica

«Gli operatori sanitari potrebbero utilizzare questi risultati per promuovere ulteriormente ed enfatizzare ai loro pazienti i benefici di una dieta sana e di un programma di esercizi fisici regolari per evitare lo sviluppo di numerose condizioni di salute croniche nel presente e in età avanzata – ha detto la dottoressa Vanessa Xanthakis che ha partecipato alla ricerca – quanto prima le persone apportano questi cambiamenti al loro stile di vita, tanto più è probabile che riducano il rischio di malattie cardiovascolari più avanti nella vita».

Anche questo studio conferma l’importanza di mantenere uno stile di vita sano in età adulta, così da avvicinarsi al periodo senior senza preoccupazioni o rischi: la salute della terza età passa dalle scelte fatte in precedenza.

Andrea Indiano

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